Lavori pubblici, piano da 30 milioni I ponti ne assorbono più di sette
VOGHERA. Un programma triennale delle opere pubbliche che si attesta intorno ai 30 milioni di euro. Di questi, 13 sono (anzi sarebbero, perché il piano stilato dagli uffici è un’ipotesi, una traccia di ciò che l’ente vorrebbe realizzare) destinati ai fabbricati, 13 alle strade e 3 al verde pubblico.
Il budget, rispetto all’ultimo piano triennale approvato nel 2024, è più alto di 6 milioni, che corrispondono grossomodo a quelli destinati al ponte di via Piacenza. Gli uffici contano (sempre che arrivino tutti i finanziamenti del caso) di sistemarlo in due anni, con 3 milioni e mezzo (quelli del primo stralcio funzionale, ovvero della prima parte del progetto esecutivo) previsti per il 2026 e altri 3 per il 2027. Per completare il computo di ciò che viene assorbito dalla voce “ponti” bisogna poi aggiungere altri 560 mila euro per interventi di consolidamento del Ponte Rosso (che era già stato interessato da lavori di manutenzione tra il 2021 e il 2024) e altri 456mila euro per il rifacimento del ponte sul cavo Lagozzo in strada Folciona (i lavori sono appena partiti). In totale, quindi, 7 milioni e mezzo saranno destinati solo a queste tre voci.
Per il resto, parecchie opere in programma erano già presenti nel piano di tre anni fa, ma evidentemente il Comune non ha potuto realizzarle (perché, con tutta probabilità, non è riuscito a reperire i fondi) e le ha quindi riproposte. Le voci citate, quindi, non sono certezze, ma indicatori di quelle che crede siano le priorità.
Questi i principali lavori, scelti per valore economico, per il 2026: la realizzazione e la rigenerazione dell’impianto sportivo di via Aldo Moro (999mila euro), la ristrutturazione di alcune parti dell’ex caserma di Cavalleria (un lotto da 1 milione e 700mila euro e un altro da 950mila e 500mila euro), l’adeguamento funzionale e l’efficientamento della biblioteca e del museo di scienze (700mila euro), la riqualificazione della scuola media Pascoli (698mila euro), l’adeguamento sismico delle scuole Leonardo Da Vinci (610mila euro), Provenzal (400mila euro),Torremenapace (410mila euro), Gavina (422mila euro) e della palestra San Vittore (402mila euro), la riqualificazione energetica degli immobili comunali di via Grieco (543mila euro) e la manutenzione straordinaria dell’ex colonia elioterapica (250mila euro). Meno dispendiose, ma comunque interessanti, sono le voci che riguardano il risanamento dell’ex elementare di Medassino ora chiusa (200mila euro), la manutenzione del tetto dell’ex biblioteca in piazza Cesare Battisti (140mila euro) e una riqualificazione degli alloggi popolari di proprietà comunale (494mila euro).
