Fotovoltaico per la Cer Ivrea 1, Bollengo ospita tre impianti
BOLLENGO. L’installazione di tre impianti fotovoltaici, affidata ad Aeg plus, sancisce l’avvio della fase operativa della Comunità energetica Ivrea 1, la prima a nascere in Canavese. Il sindaco Luigi Ricca, che nella fase di gestione provvisoria della Cer è il vicepresidente del comitato guidato dal sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, illustrerà il progetto durante la seduta di consiglio in programma lunedì 2 febbraio.
«I pannelli fotovoltaici verranno installati sulle coperture di tre edifici di proprietà comunale: il municipio, il pluriuso e la sede della Pro loco – anticipa –. L’energia rinnovabile prodotta complessivamente sarà di 1880 Kw annui, con un risparmio in bolletta di circa 700 euro l’anno. L’impianto installato sulla copertura della sede della Pro loco alimenterà anche gli spogliatoi dei campi da tennis. Inoltre il Comune, che acquisterà l’energia da Aeg, beneficerà di un canone annuo di 1500 euro l’anno per i prossimi 20 anni, quando gli impianti saranno smantellati a spese di Aeg». Lo scorso 21 marzo il Gestore dei servizi energetici (Gse) aveva ufficialmente accolto la richiesta di accesso al servizio di autoconsumo diffuso presentata dall’associazione Comunità energetica del Canavese Ivrea. Che segnava l’inizio dell’attività operativa della prima comunità energetica nel Canavese. La Comunità energetica, che ha due cabine primarie, è aperta a tutti i consumatori e produttori di energia rinnovabile, il cui punto di connessione alla rete elettrica si trova nei Comuni di Banchette, Bollengo, Burolo, Cascinette d’Ivrea, Chiaverano, Colleretto Giacosa, Fiorano Canavese, Ivrea, Lessolo, Loranzè, Montalto Dora, Parella, Salerano Canavese, Samone e Val di Chy.
«La Cer è un esempio di cui andiamo orgogliosi di collaborazione tra cittadini e produttori di energia rinnovabile – aggiunge Ricca – Invitiamo tutti a partecipare e a unirsi a noi in questo cammino verso un futuro energetico più sostenibile e condiviso». Soddisfatto si era detto anche il presidente di Aeg cooperativa Mauro Demarziani: «Fin dalla sua nascita, Aeg svolge il ruolo di motore dello sviluppo del territorio. Questo per noi significa evolvere costantemente sia la nostra offerta di servizi, sia le nostre competenze, per continuare a portare avanti le nostre azioni coerentemente ai tempi e alla nostra identità. Sono in corso processi di transizione energetica e di elettrificazione dei consumi. La nuova sfida è la condivisione a livello locale dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, nell’ambito delle Comunità energetiche. È una sfida collettiva che solo in una piena collaborazione tra privato e pubblico si può portare a compimento». Il primo impianto fotovoltaico da 1MW della Cer 1 era stato installato l’anno scorso sul tetto della società Neve, in via Burolo a Ivrea. «Un risultato importante, che porta la nostra comunità in una posizione di avanguardia a livello nazionale nello sviluppo della transizione energetica – aveva detto il sindaco Chiantore – l’impianto infatti è uno dei più grandi in Italia a servizio di una comunità energetica (si pensi che con la sua potenza è in grado di supportare i bisogni di ben 450 famiglie), ponendoci tra le primissime Cer attive. Un Canavese capace di guidare e di trainare sul tema». Lydia Massia
