ATP Dubai 2026, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori annullano due match point ed approdano ai quarti
Rimonta vincente per Simone Bolelli ed Andrea Vavassori nel primo turno dell’ATP 500 di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti: gli azzurri, accreditati della testa di serie numero 4, sconfiggono la coppia formata dall’indiano N. Sriram Balaji e dall’austriaco Neil Oberleitner, in tabellone con una wild card, con lo score di 5-7 7-6 (8) [10-5] dopo un’ora e cinquanta minuti di gioco, annullando due match point agli avversari nel secondo set. Nei quarti di finale la sfida sarà contro la coppia ceca formata da Petr Nouza e Patrik Rikl.
Nel primo set i servizi sono a lungo dominanti, tanto che nei primi otto game giocati sono appena sei i punti vinti in risposta, e così si arriva senza patemi sul 4-4. Nel nono gioco gli azzurri vanno sul 40-0, ma si fanno raggiungere sulla parità: il punto decisivo sorride alla coppia italiana, che va sul 5-4. Nell’undicesimo game Bolelli e Vavassori finiscono sotto 15-40, arrivano ancora al deciding point, ma questa volta soccombono. Balaji ed Oberleitner allungano sul 6-5 e tengono il servizio a 30 per incamerare la partita sul 7-5 dopo 40 minuti.
Nella seconda frazione si conferma il canovaccio che vuole la coppia alla battuta essere dominante, con appena 7 punti vinti in risposta in dodici game, e con 24 punti consecutivi vinti al servizio dal quarto al nono gioco. Si va al tiebreak, dove gli azzurri scappano sul 3-1, salvo farsi subito riprendere sul 3-3. Non ci sono altri minibreak e si va avanti seguendo i servizi: la coppia italiana annulla un match point sul 5-6, poi non sfrutta un set point sul 7-6. Bolelli e Vavassori cancellano un altro match point sul 7-8, poi sul 9-8 sfruttano il secondo set point a loro disposizione e pareggiano i conti sul 10-8 dopo 55 minuti.
Il match tiebreak vede gli azzurri scappare subito sul 3-0 grazie al minibreak in avvio, per poi allungare ancora dal 3-1 al 6-1. Si torna a seguire l’andamento dei servizi e la coppia italiana non consente il rientro agli avversari: la chiusura arriva senza patemi sul 10-5 dopo un quarto d’ora di gioco, e così Simone Bolelli ed Andrea Vavassori ottengono l’accesso ai quarti di finale.
Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo, con gli azzurri che vincono 77 punti contro i 75 degli avversari, e portano a casa il match nonostante non abbiano mai avuto palle break a disposizione. Bolelli e Vavassori vincono l’88% dei punti sulla prima ed il 68% sulla seconda, annullando 3 dei 4 break point concessi agli avversari, tutti nel primo set.
