Raid Usa-Israele, “colpita una scuola femminile” nel sud dell’Iran. Teheran: “57 studentesse uccise”
Non un obiettivo militare, ma civile. Una scuola elementare femminile colpita durante l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all’Iran. Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Fars News Agency, il raid avrebbe colpito una scuola a Minab. L’agenzia statale iraniana Irna – citando le autorità di Teheran – riporta che le vittime sono almeno 57: tutte studentesse. L’Irna parla anche di 60 alunne rimaste ferite. La scuola colpita, ha detto all’agenzia il governatore della provincia, Mohammad Radmehr, è l’istituto Shajareye Tayabeh. Non è ancora chiaro quante appartenenti al personale scolastico o ad altre persone presenti nell’edificio al momento dell’attacco siano decedute.
“L’edificio distrutto è una scuola primaria femminile nel sud dell’Iran. È stato bombardato in pieno giorno, quando era pieno di giovani alunne” ha commentato così, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi – Decine di bambini innocenti sono stati uccisi solo in questo sito. Questi crimini contro il popolo iraniano non resteranno senza risposta”.
Le notizie restano frammentarie e non sono arrivate al momento conferme indipendenti. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana. L’istituto colpito si trova nell‘area di Hormozgan dove ha sede una base della marina dell’IRGC. La marina gestirebbe – ma non ci sono informazioni indipendenti a conferma – anche la rete scolastica. L’agenzia di stampa iraniana Mehr, inoltre, riferisce che almeno due studentesse sono state uccise da un attacco israeliano che ha colpito una scuola a est della capitale, Teheran. Nessuna dichiarazione da parte di Washington e Tel Aviv che hanno sempre sostenuto che non sarebbero stati colpiti obiettivi civili.
L'articolo Raid Usa-Israele, “colpita una scuola femminile” nel sud dell’Iran. Teheran: “57 studentesse uccise” proviene da Il Fatto Quotidiano.
