Sinfonia Dimarco, 14 su 15 in campionato
Dopo la brutta uscita in Champions contro il Bodo in campionato la storia non cambia, l’Inter si conferma in campionato perfetta e batte il Genoa.
In serie A una sentenza
l’Inter sta affrontando un girone di ritorno da imbattuta, mantenendo una media punti invidiabile e un passo che potrebbe superare anche i 90 punti. La stagione dei nerazzurri però questa settimana ha subito un contraccolpo importante, l’uscita ai play-off di Champions dopo la finale dell’anno scorso poteva segnare in modo concreto l’andamento psicologico della squadra e il Genoa di De Rossi non è la formazione più facile da affrontare in questo senso. I nerazzurri arrivano al match con qualche defezione, su tutti capitan Lautaro che all’andata aveva siglato anche il gol del raddoppio decisivo poi per il risultato finale. Molti cambiamenti rispetto alla gara di Champions come Bastoni e Bisseck o Mkhitaryan. Oggi in attacco si presenta la coppia Thuram-Bonny, forse dei possibili incastri tra gli attacchi è quello con meno versatilità. L’Inter però in attacco non ha problemi, sopratutto in questo momento dove il giocatore più efficace in zona gol è Federico Di Marco che trova il gol dell’1-0 in una incredibile azione che ricorda i suoi tempi all’Hellas Verona. Inter che si dimostra superiore per tutto il primo tempo e anche nel secondo le cose non cambiano, i cambi aiutano come Pio Esposito e Calhanoglu, quest’ultimo ritrova il gol dopo il periodo dove è stato fermo ai box mettendo un sigillo sulla partita. Anche Luis Henrique vicino al gol con un tiro deviato sul palo. I nerazzurri continuano quindi un 2026 perfetto in campionato, imbattuta per ora e una difesa che si conferma solida con un altro clean-sheet utile anche per la differenza reti. Nelle ultime 15 sono 14 le vittorie, unica partita non vinta è stato il big match contro il Napoli. Numeri che possono essere letti anche tramite i calciatori in campo, come la stagione attualmente perfetta di Di Marco, MVP della partita e anche dei nerazzurri. Nessun difensore ha mai partecipato allo stesso numero di gol come il 32 nerazzurro, sia in gol che in assist fondamentale per l’offensiva nerazzura, sopratutto in questo momento dove gli infortuni stanno influenzando la rosa di Chivu. Unica nota negativa l’infortunio di Bonny, un possibile lungo stop metterebbe Chivu davanti a scelte obbligate.
Marzo decisivo anche in coppa
Pur uscendo dalla Champions l’Inter non ha solo il campionato da dover affrontare, rimane un impegno in coppa Italia contro il Como in semifinale dove sarà decisiva la gestione delle forze per Chivu e i suoi giocatori. Attualmente stiamo vedendo ritornare giocatori che molto tempo sono stati fermi ai box come Calhanoglu e Dumfries, ma recentemente i nerazzurri hanno avuto la grossa perdita di Lautaro e proprio in questa partita anche Bonny si è dovuto fermare per problemi. Questo momento della stagione oltre a essere decisivo è anche quello con il maggior numero di partite ravvicinate e avere tutti a disposizione è fondamentale per affrontare al meglio tutte le competizioni. In più questo Marzo per la squadra di Chivu è piena di big match come la semifinale con il Como, il derby con il Milan, Atalanta e Fiorentina. Dovrà uscire fuori l’anima da leader di alcuni giocatori come Barella o Bastoni vista l’assenza forzata del capitano almeno fino a metà Marzo, i famosi “senatori” che in queste annate hanno sempre vestito la maglia nerazzurra.Fino ad ora Chivu si è sempre mostrato in grado di gestire la squadra nel migliore dei modi, ma di fronte a problematiche che non sono prevedibili da lui, il tecnico dovrà dimostrare qualità differenti.
Ora di fronte l’Inter avrà una settimana complicatissima, l’andata di semifinale di coppa Italia contro il Como e il derby in campionato, ipoteticamente 2 scontri che potrebbero essere decisivi per entrambe le competizioni. Sarà fondamentale l’apporto di Chivu per scatenare nei giocatori un fuoco differente sopratutto rispetto alla partita di martedì in Champions.
