Tuffi, i criteri di qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028
Il sistema di qualificazione per le gare di tuffi ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, approvato da World Aquatics insieme al Comitato Olimpico Internazionale, introduce diverse novità e ridefinisce il percorso che gli atleti dovranno seguire per ottenere il pass olimpico. La competizione si svolgerà dal 14 al 30 luglio 2028 a Los Angeles, negli Stati Uniti, con le gare di tuffi ospitate al Rose Bowl Aquatics Center.
Il programma olimpico resterà invariato e comprenderà otto eventi: quattro individuali (trampolino da 3 metri e piattaforma da 10 metri, maschili e femminili) e quattro sincronizzati nelle stesse specialità. In totale saranno disponibili 136 posti per gli atleti, con un massimo di 68 tuffatori e 68 tuffatrici. Questo limite si applica indipendentemente dal numero di gare disputate: un atleta che partecipa sia alla prova individuale sia a quella sincronizzata occupa comunque un solo posto nella quota complessiva.
QUALIFICAZIONE SYNCRO
Per quanto riguarda le gare sincronizzate, la finale olimpica continuerà a essere composta da otto coppie per ciascun evento. In quanto Paese ospitante, gli Stati Uniti avranno un posto garantito. I restanti sette posti verranno assegnati esclusivamente attraverso le due tappe della World Aquatics Diving World Cup del 2028, che per la prima volta saranno aperte a tutte le federazioni nazionali senza requisiti di accesso.
Il sistema di qualificazione è strutturato in tre passaggi. Alla prima tappa di Coppa del Mondo si qualificano le prime tre coppie classificate (esclusa eventualmente la coppia statunitense). Alla seconda tappa ottengono il pass olimpico le prime tre coppie tra quelle non già qualificate. L’ultimo posto disponibile viene assegnato alla miglior coppia rimasta esclusa che abbia ottenuto il punteggio più alto complessivo tra le due gare. Le prove sincronizzate ai Giochi si svolgeranno dal 25 al 28 luglio.
QUALIFICAZIONE GARE INDIVIDUALI
Il percorso verso le gare individuali, in programma dal 16 al 22 luglio, prevede invece più fasi e diverse opportunità di qualificazione. Il primo pass viene assegnato ai migliori otto classificati delle finali di trampolino e piattaforma (maschili e femminili) ai World Aquatics Championships 2027, in programma a Budapest tra la fine di giugno e l’inizio di luglio 2027.
Successivamente possono qualificarsi i vincitori della medaglia d’oro nelle principali competizioni continentali del 2027: Campionati Europei di tuffi, Giochi Panamericani, Campionati Asiatici di tuffi, Campionati Oceanici di tuffi e Campionati Africani di tuffi. Questa qualificazione è valida solo se l’atleta non è già entrato tramite il Mondiale, se ha raggiunto il punteggio minimo stabilito da World Aquatics e se alla competizione continentale partecipano almeno tre nazioni. In ogni caso, il risultato del Mondiale mantiene la priorità rispetto a quello delle rassegne continentali, anche qualora queste ultime si disputassero in un momento successivo del calendario.
I posti rimanenti saranno assegnati attraverso le due tappe della Coppa del Mondo 2028. Per l’occasione verrà stilata una classifica combinata: ogni atleta potrà conservare il miglior risultato ottenuto tra le due gare, sia in termini di piazzamento (finale, semifinale o eliminatoria) sia di punteggio. I posti olimpici verranno attribuiti scorrendo questa graduatoria, prima tra i finalisti, poi tra i semifinalisti e infine tra gli atleti eliminati nelle fasi preliminari, fino a raggiungere il limite complessivo di 68 atleti per sesso.
LIMITE PER NAZIONE E RAPPRESENTANZA CONTINENTALE
Il sistema mantiene inoltre il limite massimo di due atleti per nazione in ciascuna specialità individuale. A questo si aggiunge una nuova regola pensata per garantire la presenza globale ai Giochi: la rappresentanza continentale. Se al termine del processo di qualificazione uno dei cinque continenti non avesse ancora un atleta qualificato, l’ultimo posto disponibile verrebbe assegnato al miglior tuffatore o alla miglior tuffatrice di quel continente, indipendentemente dalla posizione ottenuta nelle classifiche di qualificazione.
Questa norma si applica separatamente per uomini e donne: è quindi sufficiente che ogni continente abbia almeno un tuffatore e una tuffatrice qualificati, anche se in specialità diverse.
Nel complesso, il nuovo sistema sposta il momento decisivo della qualificazione verso il 2028, dando un ruolo centrale alla Coppa del Mondo e garantendo agli atleti più occasioni per ottenere il pass olimpico il più vicino possibile all’appuntamento dei Giochi.
