Bossi, una folla per i funerali a Pontida. Contestato Salvini: «Togli la camicia verde». Cori contro il tricolore, interviene Giorgetti
I funerali di Umberto Bossi si sono svolti domenica mattina nell'abbazia di Pontida, accanto al prato delle grandi adunate della Lega. Per volere della famiglia i funerali non avranno cerimoniale, pochi i posti riservati in Chiesa. Al termine del rito funebre gli Alpini hanno intornato il Va' Pensiero di Verdi
Contestato a gran voce Matteo Salvini. Cori contro il tricolore, interviene Giorgetti. Cori anche contro Monti arrivato ai funerali
Il fondatore della Lega è morto in ospedale a Varese giovedì sera. Aveva 84 anni
La bara di Umberto Bossi, coperta da un cuscino di fiori bianchi e dalla bandiera con il sole delle Alpi è entrata nell’abbazia di Pontida tra gli applausi, i canti e i “Grazie Umberto” scanditi dai tanti, tantissimi militanti. Non solo quelli dell'epoca d’oro della Lega ma tanti giovani e giovanissimi, che probabilmente hanno solo ascoltato le storie di quegli anni. Le campane, la cornamusa celtica, gli applausi, poi il carro funebre è passato davanti al pratone di Pontida seguito dall'auto con la moglie e i figli del Senatur, mentre il ministro Giorgetti è arrivato sul posto a piedi. I militanti sul prato sono tornati a gridare: «Padania libera!» ma anche «Bruciamo il tricolore».
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Lo stesso coro era scattato all’unisono anche all’uscita del feretro dall’abbazia, davanti alle alte cariche dello Stato: «Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore». E ancora: «Secessione, secessione». Giorgetti, imbarazzato, ha cercato di placare i militanti con il microfono: «Per cortesia…».
Calorosa l'accoglienza alla premier Meloni di cui è stato scandito il nome di battesimo, applausi per l'ex governatore del Veneto Zaia. Contestato invece il ministro Matteo Salvini, che è arrivato con la camicia verde: «Togliti la camicia» gli hanno gridato. Lui, intanto, sui social posta una foto degli esordi nella Lega: «Trent’anni fa, come oggi, una battaglia che non era solo politica, ma identità, visione, popolo, destino. Libertà, autonomia, territorio, lavoro, sacrificio, responsabilità, giustizia, sicurezza. In quattro parole: padroni a casa nostra. Spesso, allora come oggi, soli contro tutti. Questa è la Lega, una comunità in cammino. Buon viaggio Umberto, con Te tutto è iniziato, mai mülà!».
Il senatore Centinaio
«Una giornata tristissima perché ci siamo resi conto l'altro giorno e oggi ne abbiamo avuto la conferma che la Lega rimane senza un padre – ha detto il senatore Gian Marco Centinaio -. Per me è stata la scelta giusta dargli l'ultimo saluto qui a Pontida su questo pratone che è casa sua e vedere anche ex compagni di partito che ora non fanno più parte della Lega, ma sono venuti. Ecco, questo rende l'idea di cosa fosse Umberto Bossi e quanto fosse capace di unire tutto».
Gli striscioni
Uno striscione bianco con la scritta verde è comparso fin dalle prime ore della mattina su un cavalcavia all'ingresso di Pontida. Sopra una scritta: «Una vita senza libertà non è vita. W Bossi».
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Centinaia i militanti che stanno arrivando all'abbazia di San Giacomo, scelta per la cerimonia: tanti fazzoletti verdi con il sole delle Alpi, tante bandiere rosse con in mezzo il leone di San Marco in giallo.
Un maxi schermo è stato allestito nell'area accanto all’abbazia per permettere a tutti i militanti di seguire la cerimonia. Tra i presenti anche l'ex parlamentare europeo Mario Borghezio, col fazzoletto verde al collo. «Questa è la mia dichiarazione oggi, solo con Bossi», ha detto.
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Confermato l'arrivo della premier Giorgia Meloni, dei presidenti dei due rami del Parlamento Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Tra i ministri hanno annunciato la loro presenza anche Antonio Tajani e naturalmente Mattei Salvini e Giancarlo Giorgetti.
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Secondo la tradizione storica (non confermata) in questa abbazia il 7 aprile del 1166 vennero stipulati gli accordi tra le città lombarde che si opponevano all'imperatore ovvero il cosiddetto «giuramento di Pontida»
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Al termine del funerale la salma di Umberto Bossi verrà riportata a Varese dove verrà cremata.
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