I sorrisi di Angelino e il silenzio di Gasp (che fa rumore…)
Meglio un mal di gola che un mal pancia. Sarà che il Lecce proprio non va giù a Gasp : all'andata, era il 6 gennaio all'inizio della sessione di mercato, il tecnico non parlò e il suo silenzio fece molto…rumore. Ieri, sempre il Lecce davanti e stessa musica, un altro dribbling a microfoni e taccuini. La posizione ufficiale del club è stata quella di un'indisposizione del tecnico, un mal di gola appunto. C'è chi però giura di aver visto (e sentito) Gasp assai nervoso, a fine partita. (...) Certo è che quel tridente con cui ha chiuso la gara — Vaz , Venturino e Arena — è parso come un messaggio ai naviganti (e ai dirigenti), a maggior ragione avendo lasciato in panchina El Shaarawy e Zaragoza . Com'era quel detto? A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina. Di sicuro in campo la Roma ha risposto presente allo striscione che prima della partita la curva Sud aveva esposto, rivolto ai giocatori: " Dovete meritarvi il rispetto, dimostrate che uomini siete ". Così era iniziata. Ed è finita con gli applausi ad Angelino , prima al momento dell'ingresso per il ritorno in campo poi in occasione di due angoli battuti dallo spagnolo. L'Olimpico sa accarezzare, quando vuole.
(corsera)
La Roma verde Vaz
Il colpo di testa per la vittoria sotto la curva Sud: Vaz salta al momento giusto e sale finalmente sul palcoscenico. E lo fa con personalità e soprattutto coraggio. Perché sulla pennellata di Hermoso , Robinio ha la forza di staccare da terra per andare a colpire senza più sentire quel macigno che si porta sulle spalle da metà gennaio. E la cifra spesa per il suo cartellino, i 25 milioni versati dalla Roma al Marsiglia per portarlo nella Capitale. (...) La rete al Lecce è pesantissima nella ricorsa Champions . I giallorossi, pur restando sesti per gli scontri diretti e ancora a tre punti dal Como quarto , hanno ripreso la Juventus a 54 punti . (...) Ma l'autostima viene dalla prestazione nella sfida di ritorno di Europa League contro il Bologna : il rigore conquistato e l' assist per Pellegrini che hanno permesso ai compagni di rimontare due reti e di arrivare ai supplementari. Giovedì la tifoseria lo ha promosso e per certi versi scoperto. (...) In sei minuti ha lasciato il segno (dentro al minuto 6 della ripresa, al posto di El Aynaoui ). La rete lo ha caricato e spinto. Ha combattuto, difeso palla, sudato, difeso e cercato il raddoppio fino all'ultimo dei quattro minuti di recupero. (...) Non è stato premiato come migliore in campo solo perché Hermoso , oltre all'assist per il francese, ha poi salvato sulla linea sul colpo di testa di Pierotti evitando il possibile pari. Robinio , con semplicità, ha indicato davanti alle telecamere il compagno che è accanto a lui: " Voglio ringraziare Hermoso per quel cross perfetto in area. Io cerco di aiutare la squadra. Sono contento del mio primo gol con la Roma, spero di continuare a lungo e di tenere la testa alta anche nei momenti difficili per crescere ancora più forte. Io sono contento di me stesso. Ho provato tanta emozione e tanta soddisfazione. È stato speciale segnare il mio primo gol in serie A sotto la curva Sud, anche grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto ".
(corsera)
