Una nave francese passa lo Stretto di Hormuz ma è mistero sul via libera e sui proprietari miliardari
Una nave ha attraversato lo Stretto di Hormuz giovedì, ma non era russa o cinese. Si trattava di un’imbarcazione francese che appartiene al gruppo armatoriale d’Oltralpe “Cma Cgm”, come hanno confermato i dati di tracciamento marittimo del sito web MarineTraffic. Il portancontainer si chiama Kribi e batte bandiera maltese ed ha attraversato lo stretto da ovest a est per uscire dal Golfo Persico: attualmente si trova a Muscat. Ciò che desta curiosità è il fatto che il mezzo mostri l’identificazione “Proprietario Francia”, anziché indicare la destinazione. Ma è un dato di fatto che l’Iran, probabilmente a seguito della distanza presa dal presidente francese Macron da Trump sul supporto alle operazioni nel Golfo, abbia concesso l’attraversamento di Hormuz.
La nave francese ha attraversato a nord l’isola di Larak, vicino alla costa iraniana, utilizzando una rotta marittima apparentemente approvata dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, che ha aggiunto un sistema di registrazione delle “imbarcazioni autorizzate”. Già dall’inizio di marzo soggiornava nel Golfo Persico, come tante altre unità non iraniane, dopo che la guerra aveva radicalmente limitato il traffico commerciale.
Nave francese passa lo Stretto di Hormuz ma non chiarisce la sua direzione
Ma c’è un mistero sull’intera vicenda. La compagnia di cui fa parte l’imbarcazione, “Cga Cgm”, è di proprietà della nota famiglia miliardaria Saade, di origini libanesi. Secondo Euronews, l’unità sarebbe diretta a Pointe Noire, nella Repubblica del Congo, per un servizio che collega l’India, il Golfo mediorientale e l’Africa. La notizia del passaggio di Kribi potrebbe spingere diversi armatori a riprendere le operazioni se il corridoio si dimostrerà affidabile nei prossimi giorni. Ma solo se da Teheran arriveranno segnali di “non belligeranza” per le compagnie che decideranno di osare.
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