Volée, servizio ed esperimenti in risposta: Sinner parte forte e vince all’esordio in doppio a Monte Carlo con Bergs
Per vederlo in singolare bisognerà ancora aspettare un paio di giorni, ma Jannik Sinner è già sceso in campo a Monte Carlo e ha divertito il pubblico. Lo ha fatto in doppio con Zizou Bergs contro la coppia composta da Ruud e Machac. Quattro singolaristi a sfidarsi nel primo turno del Masters 1000 di Monte Carlo. 6-4, 7-5 il finale in un’ora e 24 mnuti di partita.
Divertimento, sì ma per Sinner sempre fino a un certo punto quando c’è qualcosa in palio. E infatti l’altoatesino si è lasciato andare a qualche sorriso in più, a cenni d’intesa con Bergs ma rimanendo sempre concentrato e sperimentando nuove soluzioni in questo torneo di doppio. Sinner è stato senza dubbio il migliore in campo dei tre e lo ha fatto provando nuove giocate e cercando conferme da quelle che in questi mesi gli hanno permesso di viaggiare come un treno.
Il numero due al mondo ha deciso di giocare il doppio per più motivi: in primis per prendere confidenza con la superficie. Perché il servizio su cemento ha portato tantissimi punti, ma su terra è un’altra storia. Nonostante ciò, da questo colpo sono arrivate ancora una volta notizie positive: preciso e incisivo, sono stati tantissimi i punti diretti con la battuta. E poi la risposta, uno dei colpi forti di Sinner: oggi ne ha forzate diverse, anche in questo caso con successo. Risposte incrociate strette, altre sui piedi.
E poi le volée, il mantra del doppio. Sinner ne ha giocate diverse di pregevole fattura, mostrando anche in questo caso diversi miglioramenti rispetto allo scorso anno. Insomma, Sinner sta cercando di variare più possibile il suo gioco e lo ha fatto provando tante diverse soluzioni. Tutte situazioni per cercare di adattarsi a una superficie “nuova” nel 2026 e per cercare di arrivare più pronti possibile al match di singolare contro Kouamé o Humbert. Sempre con vista Roma e Parigi.
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