«Mi sono finta morta». Violenza sessuale di gruppo degli ex calciatori del Bra, il racconto horror della 20enne
Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo. L’episodio risale a maggio 2025, dopo la festa per la promozione in serie C, quando un rapporto fra i tre giovani e una studentessa universitaria di Torino viene filmato e inviato nella chat privata della squadra. La ragazza ha vissuto un’esperienza allucinante in seguito alla quale ha tentato anche il suicidio. «Io trattata come un trofeo». Giovedì si è tenuta l’udienza preliminare ad Asti, tribunale competente per la cittadina di Bra, nel Cuneese. La vicenda finora è stata tenuta nascosta anche alle società sportive, che sarebbero venute a conoscenza dell’inchiesta in questi giorni. «Condanniamo ogni tipo di violenza e, senza entrare nel merito, valuteremo eventuali provvedimenti» si legge nelle note di Bra, Ligorna, Giulianova e Livorno, squadre in cui sono stati o sono presenti i coinvolti. Gli imputati hanno scelto il rito abbreviato e il 25 maggio racconteranno la loro versione dei fatti.
Stupro di gruppo degli ex calciatori del Bra
“Volevo stare solo con lui” ma poi “uno è comparso in stanza e si è seduto sul letto. Il terzo è arrivato dopo. Lo hanno chiamato al telefono”, quindi, sopraffatta dalla paura, “ho chiuso gli occhi e mi sono finta morta”. Così, in un’intervista a La Stampa, la studentessa universitaria che ha denunciato di essere stata stuprata la sera del 30 maggio 2025 da tre calciatori, che all’epoca militavano nel Bra, squadra in quelle settimane promossa in serie C.
La studentessa: “Ho pensato, qui muoio”
“Ho pensato: ‘qui muoio'” e prima di uscire, filmata di nascosto, ha detto “che non ero andata lì con la forza. In quel momento pensavo solo di andarmene. Di certo non volevo fare sesso di gruppo”. Nella casa è stata una “ventina di minuti”. “Ho avuto la percezione” che gli atti sessuali fossero stati anche ripresi e filmati; “ma la conferma l’ho avuta dalle indagini”. Materiale condiviso su una chat: “volevano festeggiare la vittoria”. Quando poi un’amica l’ha cercata. “sono andata via senza dire nulla e mi sono fatta una doccia per un’ora”.
Uno dei tre presunti stupratori accusato anche di revenge porn
Per i fatti sono indagati Fausto Perseu, 24 anni, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, 23 anni, ora al Ligorna, e Jesus Christ Mawete, 21 anni, attualmente al Livorno. Tutti e tre sono accusati di violenza sessuale di gruppo, mentre Rosa deve rispondere anche di revenge porn. Sarebbe stato lui a inviare il video della violenza nella chat “We are Champs”, la chat informale della squadra. Con tanto di raccomandazione: “Non girateli a nessuno”.
La replica della società
“Nella serata di venerdì 30 maggio 2025 a Bra, il club presieduto da Giacomo Germanetti non ha organizzato alcun tipo di evento/festa/aperitivo/cena per celebrare la promozione in Serie C”. Lo precisa l’Associazione Calcio Bra in riferimento alla vicenda della studentessa universitaria che ha denunciato per stupro tre calciatori, all’epoca tesserati del Bra, club che in quelle settimane era stato promosso in Serie C. L’incontro con dei giocatori, tra i quali i tre accusati di stupro – nella ricostruzione della ragazza – era avvenuto in un locale.
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