Sara Curtis dagli Stati Uniti: test importante agli Assoluti dopo l’esperienza universitaria. Le gare a cui è iscritta
Mancano poche ore all’inizio dei Campionati Italiani Assoluti di Nuoto 2026. In quel di Riccione, sede storica anche dei Criteria giovanili, appena conclusi, si svolgerà il primo appuntamento importante della stagione in vasca lunga, in vista degli Europei di Parigi del prossimo Agosto.
Tra i numerosi protagonisti di lusso di cui può vantare questa versatile Italia, spicca la piemontese prestata agli Stati Uniti Sara Curtis. L’azzurra, ospite poche settimane f a Swimzone, è reduce infatti dalla sua stagione da matricola (freshman) con le Virginia Cavaliers, con le quali è riuscita a vincere quello che è risultato essere il sesto titolo consecutivo NCAA dell’ateneo.
Grande curiosità dunque per il debutto in vasca lunga della 19enne, che arriverà a Riccione avendo effettuato alcuni test in vasca da 50m, dopo una stagione impegnata tra le piscine da 25yard.
Sara Curtis entrerà in acqua con quelle che sono le gare con più aspettative sulla nuotatrice dell’esercito, che affronterà mercoledì 15 Aprile i 50 stile libero e giovedì 16 i 100 stile libero. A seguire l’atleta di Savigliano nuoterà i 50 dorso (venerdì 17) e i 50 farfalla (sabato 18).
Nella gara più veloce dello stile ci sarà da divertirsi dato il solito duello che si prospetta esseri proprio tra la giovane atleta e l’esperta Silvia Di Pietro, che si presentano rispettivamente con il tempo di 24.09 e 24.11, tempi trasposti dai risultati espressi a Lublino in vasca da 25m, quando si sono rubate a vicenda il record italiano, con l’imposizione della 31enne. Da ricordare che proprio in questa occasione agli Assoluti dell’anno scorso Curtis ha fatto segnare eil nuovo record italiano con 24.41.
A seguire ci sarà la gara regina, nella quale, anche in questo caso, ha migliorato l’anno scorso a Riccione il record italiano appartenente a Federica Pellegrini, portando lo standard a 53.01. Sarà molto interessante osservare come il lavoro fatto con Todd De Sorbo, specialmente nelle subacquee, già punto forte dell’azzurra, si tradurranno in questo evento, e se ciò risulterà nell’abbattimento del fatidico muro dei 53 secondi.
Un altro evento a cui sarà curioso assistere è quello dei 50 dorso. La Sara dorsista, poco impegnata a livello individuale durante la stagione statunitense, è stata però utilizzata molto dal coach di Virginia per aprire la staffetta mista della squadra. Questo ha portato a risultati di grande valore, che potrebbero trasformarsi in lunga anche in un nuovo record italiano. Attualmente il personale di Curtis è 27.90, mentre il record italiano è di Silvia Scalia che nuotò 27.39 a Roma nel 2022.
A chiudere, i 50 farfalla: una specialità nuotata poco negli Stati Uniti, forse anche per la presenza (ingombrante, ma stimolante) del talento di Claire Curzan, nelle staffette spesso preferita all’azzurra in questo stile. Sarà quindi interessante capire, anche alla luce del bagaglio tecnico che la nuotata a farfalla rispecchia, come il lavoro svolto negli Stati Uniti potrà tradursi in questo contesto.
