Brugnaro il sognatore: continua il mito della Reyer
Il sindaco-patron è subentrato nel club nel 2006 Guerrasio e Young i simboli. La svolta contro Treviso. Brugnaro: “Quando siamo entrati al Taliercio — racconta Brugnaro — non c’era nulla, solo un grande calore umano. Il nostro progetto andava oltre il basket, volevamo costruire un pezzo di città, una Reyer che fosse simbolo di unione”
