Добавить новость
ru24.net
World News in Italian
Сентябрь
2017

Europei, Belinelli traina la Nazionale e l'Italbasket affonda l'Ucraina

0
L'Italia del basket la si ritrova in molte cose. È un tripla di Marco Belinelli quando serve, oppure quella di Gigi Datome. È la presenza silenziosa e decisiva di Ariel Filloy (12 punti). La difesa da manuale di Daniel Hackett. La prontezza di risposta alle chiamate del coach di Aradori e la precisione matematica con cui mister Ettore Messina ha messo in campo la squadra. Eppure l'Italia a spicchi sono pure le amnesie difensive di un generoso Paul Biligha; la superficialità nelle palle perse; l'incapacità di gestire i pick and roll in difesa e l'assenza (quasi) totale di Nicolò Melli. Una Nazionale dalla doppia identità. O forse è una sola, ed è quella che ci aspettavamo. Mai bella, a tratti farraginosa se non puerile nella gestione di alcuni momenti chiave. Ma sempre sul pezzo. Grintosa, cinica e vincente. In fondo ora è questo che conta. E la seconda vittoria all'Europeo, arrivata con l'Ucraina (78-66 il risultato finale), è una bella boccata di ossigeno per la Nazionale di Messina. Il primo tempo è tutto per Marco Belinelli, che in venti minuti mette a segno 21 punti segnando sia da due che da tre. Inarrestabile. La guardia di San Giovanni in Persiceto dimostra più maturità che nel passato e forse anche Gregg Popovich, seduto in panchina ad asservare, se ne sarà accorto. Il resto dell'Italia è in penombra. La difesa fatica a trovare contromisure al pick and roll dell'Ucraina, capace di schiaccare a canestro con una continuità che si fatica a vedere pure in una partita di pre-season di Nba. All'intervallo l'Italia è sul +10 (43-33). Il secondo tempo invece è la solita altalena. Belinelli e Datome si danno il cambio, con il primo che alla fine metterà a segno 26 punti e il secondo che segnerà la tripa che ricaccia indietro una Ucraina rinvigorita dalle amnesie difensive della Nazionale. La partita prende una direzione nell'ultimo minuto del terzo quarto, quando Filloy mette una tripla dal palleggio, poi recupera la palla con una difesa straordinaria e dall'altra parte Aradori mette a segno un tiro da tre punti.Gli ucraini si fanno percolosi solo a metà dell'ultima frazione di gioco, quando rosicchiano punti agli azzurri arrivando fino a -4. In quel momento sale in cattedra Gigi Datome (12 punti), che si prende la responsabilità di buttare in fondo alla retina una tripla che avrà alleggerito (e non di poco) le tensioni di Ettore Messina. Poi ci sono un più che discreto stap back di Aradori, la bomba di Belinelli che con una finta manda il difensore a bere un té caldo e il +13 che chiude definitivamente i conti. Alla fine il tabellone dice 78 Ialia 66 Ucraina. La chiave di questa squadra per ora ha un nome e un cognome: Marco Belinell, che chiude con 2/6 da due, 6/12 da tre e 4/5 ai tiri liberi in 29 minuti. Quasi impeccabile. Per gli altri aspettiamo di vedere la prima vera partita impegnatva della rassegna continentale che arriverà domani sera contro la Lituania. Avremo bisogno di qualcosa in più. Ma intanto ci accontentiamo delle due vittorie iniziali.



Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus
















Музыкальные новости




























Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса