Il 61enne consigliere di Stato era rimasto coinvolto nel dossier che ha fatto tremare il Parlamento britannico, causato dimissioni e provocato un tragico suicidio. Contro di lui, foto a luci rosse in un pc personale e l'accusa di un'attivista. Ha sempre negato, ma oggi, nella lettera di dimissioni, ha ammesso di aver fatto dichiarazioni "inaccurate e ingannevoli"