Sconfitta pesantissima per l'
Inter.
Il posticipo serale della
ventinovesima giornata di
Serie A ha visto i
nerazzurri ospitare la
Lazio tra le mura dello stadio
San Siro, gara fondamentale per conquistare un posto nella prossima edizione della
Champions League. A trionfare sono stati i
biancocelesti, che si sono imposti con il risultato di
1 a 0 grazie al gol di Sergej
Milinković-Savić e hanno così conquistato il
quinto posto in classifica al pari dell'
Atalanta.
Al termine del match il tecnico del club
lombardo, Luciano
Spalletti, ha parlato ai microfoni di
Sky Sport, commentando la prestazione dei suoi uomini e la situazione di Mauro
Icardi, ancora una volta escluso dalla lista dei convocati: "
Una sconfitta pesante perché arrivata contro un concorrente diretta, partita condotta molto bene ma non siamo mai stati fortunati al contrario loro che hanno segnato e hanno fatto la partita che volevano fare. Siamo stati in campo bene, loro coi terzini ripartono molto bene e noi siamo stati disordinati con poche chiusure preventive, poi la Lazio un paio di occasioni le crea con chiunque. Hanno segnato alla prima azione e questo ha complicato tutto. Icardi? La questione non mi toglie tranquillità, per come si è comportato per me lui al momento deve stare fuori e devono giocare gli altri. Secondo me poteva giocare anche un tempo, ma oggi era giusto che giocavano gli altri. L'essenziale è avere credibilità all'interno del gruppo, io l'ho sempre avuta e quindi voglio continuare così. Lui deve stare una partita fuori, poi rientra in gruppo. La mediazione per fargli mettere la maglia è una cosa per gli sportivi interisti è una cosa umiliante. Valutate voi cosa vuol dire trattare per mettere la maglia dell'Inter. Messi e Cristiano Ronaldo fanno la differenza, poi ce ne sono pochi altri. La disciplina è la vera forza di una squadra e di un professionista, poi ognuno la porti avanti come gli pare".