Parla Tony
Di Piazza.
Lo scorso venerdì, il
Consiglio Federale della
Figc, a fronte delle valutazioni della
Covisoc, ha decretato l’esclusione ufficiale e definitiva dal campionato di
Serie B della compagine siciliana, che riparte, dunque, dalla
Serie D.
A decidere il soggetto a cui affidare la rinascita del club di Viale dal Fante sarà il Sindaco, Leoluca
Orlando: tra i candidati anche l’immobiliarista nativo di San Giuseppe Jato, Tony
Di Piazza, che pochi minuti fa, attraverso il proprio profilo
Facebook, ha smentito quanto affermato questa mattina dall'odierna edizione de
'La Repubblica', che parla di un progetto tecnico, in serbo per il club rosanero, con giocatori e procuratori legati ad ambienti vicini al patron della
Lazio, Claudio
Lotito.
Palermo, le ipotesi: Zeman col duo Mirri-Sagramola, Di Piazza si affiderebbe a Paparesta
"Ho rilevato che oggi è stato pubblicato sul quotidiano la Repubblica, edizione Palermo, un articolo sull’ipotesi di un eventuale gestione del Palermo calcio nel caso dovessi diventarne proprietario - scrive Di Piazza -.
Nel predetto articolo è scritto, tra l’altro, che i “quadri tecnici, giocatori e procuratori” della costituenda società sarebbero vicini al Presidente della Lazio Claudio Lotito.
Ebbene, la predetta notizia non solo non è vera ma è anche priva di qualsiasi fondamento. Per l’effetto, smentendo categoricamente il contenuto del citato articolo, invito il predetto quotidiano a diffondere la predetta rettifica", si legge.
Di seguito, il post in questione.
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