Gang in azione di notte al discount Tuodì, via la cassaforte con dentro 5mila euro
Sono le due di una notte di tempesta, con la pioggia e i fulmini a farla da padrone, quando una gang entra in azione al discount «Toudì» in via della Stazione a Porcari e s’impossessa della cassaforte contenente cinquemila euro. Lo fa in modo estremamente professionale: manomettendo il sistema d’allarme piazzato sotto il tetto dell’edificio adibito a market che sino al 2013 ospitava il punto «Dico» e che, da 7 anni a questa parte, ha cambiato proprietà finendo al gruppo TUO, con sede legale a Roma, e modificando il nome del catena in «Tuodì».
I malviventi riempiono di schiuma poliuretanica (simile a quella da barba e acquistabile per pochi euro in qualsiasi negozio di bricolage o ferramenta) la sirena dell’impianto antifurto avvolgendola poi con una scatola di cartone lasciata all’esterno del discount. L’allarme scatta, ma il rumore assordante della sirena resta strozzato. Nessuno nella zona percepisce il segnale di forte intensità, mascherato in parte anche dal temporale. Ma, logicamente, parte il contatto con l’istituto di polizia privata collegato con il market di Porcari. Sul posto arriva una pattuglia di metronotte. Fanno il giro dell’isolato, controllano nella zona. Ma alla fine non notano niente di strano. Risalgono in auto e si allontanano.
IL COLPO
I malfattori, protagonisti del sabotaggio, sono però in agguato. Apparentemente all’ingresso del «Tuodì» di Porcari non ci sono segni di effrazione. Tuttavia la gang - sono in corso indagini per capire meglio la dinamica - riesce a penetrare dentro il capannone che ospita la catena di grande distribuzione. I ladri hanno un obiettivo ben preciso: la piccola cassaforte. Contiene circa cinquemila euro. Sono trascorse le 2 della notte tra sabato e domenica e la banda ha tutto il tempo che vuole per portare a termine l’operazione. Cassetta di sicurezza smurata e contenuto sparito. A quel punto la fuga. Senza grandi problemi e patemi. Perché il grande magazzino non è dotato di sistemi di videosorveglianza. Non ci sono le telecamere ad immortalare i protagonisti e il mezzo con cui fuggono.
ALLARME E INDAGINI
Ieri mattina il «Tuodì» di Porcari è aperto. Ma appena arrivano i dipendenti si accorgono del furto di cassaforte e danno l’allarme. Sul posto in pochi minuti ecco i carabinieri del radiomobile di Cortile degli Svizzeri e quelli della stazione di Capannori. Iniziano le indagini e nelle prossime ore saranno visionate le telecamere a circuito di chiuso di altri negozi, concessionari, istituti di credito e case private situate nella zona di via della Stazione e dintorni per capire quali mezzi siano transitati nella zona in un orario compreso tra l’una e le tre di notte.
IL PRECEDENTE
Il 27 luglio 2013 alle 13,05 (il discount era ancora «Dico») due banditi, pistole in pugno e volto semi nascosto dal casco integrale, fecero irruzione nei locali in via della Stazione per poi fuggire con un bottino che superava i diecimila euro. In quel momento all'interno del supermarket c’erano 5-6 sei clienti, tra cui un bambino, e tre dipendenti. —
