Screening nelle scuole per evitare la Dad, domenica tampone su base volontaria: coinvolti 694 studenti
BRUGNERA. L’amministrazione Dolfi organizza uno screening Covid sulla popolazione dell’istituto comprensivo Villa Varda: l’obiettivo è creare un momento zero da cui ripartire e rasserenare le famiglie. Sono 830 le persone interessate: 694 alunni, 101 dipendenti dell’istituto comprensivo e 35 dipendenti del Comune. La partecipazione allo screening, in programma nella giornata di domenica 12 dicembre nei vari plessi scolastici di frequentazione, avverrà su base volontaria.
CONTAGI IN AUMENTO
Il Comune di Brugnera è alle prese con un aumento repentino di contagi: attualmente i positivi sono oltre 80. Molte classi delll’istituto comprensivo Villa Varda sono state messe in quarantena nelle ultime settimane, con conseguente applicazione della didattica a distanza. «Il provvedimento di quarantena “sconquassa” le famiglie, soprattutto quelle in cui entrambi i genitori lavorano – afferma il sindaco Renzo Dolfi – . Da una parte c’è la preoccupazione della malattia, dall’altra le difficoltà legate a tenere i figli a casa e alla didattica a distanza».
Amministrazione, dirigenza scolastica e rappresentanti dei genitori si sono incontrati un paio di volte per valutare come affrontare la situazione nel migliore dei modi possibile. «Dal dibattito generato è emersa la volontà comune di cercare di affrontare la questione evitando il più possibile la dad – sottolinea Dolfi – . Abbiamo quindi pensato a uno screening di massa per creare una sorta di momento zero dal quale ripartire. Sappiamo benissimo che non è risolutivo e che quanti risulteranno negativi domenica potranno diventare positivi solo pochi giorni dopo, ma intanto ci proviamo. Desideriamo far sentire ai cittadini che non sono soli. Noi ci siamo, siamo vicini a coloro che si trovano ad affrontare questo problema e che stiamo cercando di trovare altri strumenti maggiormente performanti per il prossimo futuro».
SCREENING PER TUTTI
Lo screening sarà effettuato dai sanitari della HDomicilio srl per un costo massimo complessivo pari a 12.450 euro, coperto dai fondi assegnati per affrontare la pandemia. Commenta la dirigente scolastica Maria Carmela Romeo: «Ritengo che si tratti di un’iniziativa più che apprezzabile, nata dal confronto tra le parti a seguito della sospensione dell’attività didattica in presenza per più classi dell’istituto nel giro di pochi giorni. Tale situazione ha comprensibilmente generato una certa apprensione nella comunità. Ritengo utile avere una fotografia della situazione dell’istituto per dare serenità alle famiglie, sopratutto per contenere ulteriori situazioni di didattica a distanza a singhiozzo, individuando al contempo eventuali asintomatici. Per questa regione auspico la massima partecipazione»
