Добавить новость
ru24.net
World News in Italian
Декабрь
2024

Tecnau a Ivrea, nuova area a pieno regime: dieci assunzioni, via l’amianto

0

Ivrea. Situato in via delle Rose nel quartiere San Bernardo di Ivrea, dove un tempo sorgeva il capannone sud dell’officina meccanica Olivetti, è finalmente entrato a pieno regime il secondo stabilimento produttivo dell’azienda multinazionale eporediese Tecnau, specializzata in sistemi di finitura per la stampa digitale e il book on demand.

Un nuovo stabilimento nel quale hanno già trovato un posto di lavoro 10 nuovi dipendenti. Un’area, grande oltre 8.000 m², che fino a poco tempo fa era famigerata a Ivrea per il grande quantitativo di amianto ancora presente, al punto che l’Arpa nel 2009 la definì, al termine di un sopralluogo, una vera e propria bomba ecologica. Un’area che oggi però risulta completamente bonificata, e questo grazie all’intervento, del valore di circa mezzo milione di euro, di un’azienda leader nel settore che sceglie di continuare a investire nel territorio.

«Due anni fa si è creata l’opportunità di acquistare il capannone sud - spiega l’amministratore delegato di Tecnau Stefano De Marco -. Noi avevamo bisogno di spazio per ampliare la nostra produzione, così abbiamo colto la palla al balzo. Abbiamo preso il capannone sud, l’abbiamo bonificato dall’amianto e ne abbiamo ristrutturato circa 2.500 m². Le altre aree sono per ora ancora chiuse, vedremo un domani, la speranza è quella di aumentare la produzione e utilizzarle in futuro. Ci piacerebbe anche riutilizzare la vicina ex palazzina direzionale Olivetti, quest’ultima di circa 2.000 m² posti su due piani. Per ora stiamo ristrutturando il primo, circa 1.000 m²». Non a caso l’azienda multinazionale, presente in via Torino a Ivrea sin dal 1988 (120 addetti), ma con sedi anche in Svezia (55 addetti) e negli Stati uniti (65 addetti), ha da sempre un forte legame con la città e con l’Olivetti, per la quale Giuliano De Marco, padre dell’attuale amministratore delegato Stefano, ricoprì diversi ruoli dirigenziali.

«Tutta la famiglia è sempre stata legata a questo territorio e all’Olivetti, della quale abbiamo sempre cercato di far rivivere la filosofia - aggiunge De Marco -. Per esempio spendiamo moltissimo nella ricerca e nello sviluppo, e nella nostra azienda abbiamo quasi solo contratti a tempo indeterminato, una scelta aziendale di mio padre, che ha sempre dato estremo valore alla fidelizzazione dei dipendenti».

L’azienda è infatti famosa sul territorio anche per lo stretto rapporto con il locale istituto tecnico Olivetti, dal quale arrivano diversi dei dipendenti impiegati.

«Ogni anno da ormai 5 anni prendiamo 2 o 3 ragazzi dell’istituto attraverso il Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, l’ex alternanza scuola lavoro, ndr), e se tutto va bene li inseriamo poi direttamente in azienda, in ambito di produzione o di progettazione - continua De Marco -. L’idea è anche quella di investire su risorse giovani alle quali dare la possibilità di entrare in azienda, con contratti sicuri e vantaggiosi».

Un metodo che si è rivelato vincente: l’azienda negli anni infatti, oltre a un fatturato consolidato che supera i 50 milioni di euro e una produzione in continua crescita, ha di conseguenza sempre aumentato anche il proprio organico: soltanto negli ultimi 10 anni, l’azienda è passata da avere 50 dipendenti ad averne ben 130 nella sola Ivrea. Un numero raggiunto anche grazie ai 10 nuovi dipendenti assunti nello stabilimento.—




Moscow.media
Частные объявления сегодня





Rss.plus
















Музыкальные новости




























Спорт в России и мире

Новости спорта


Новости тенниса