Perché Emma Raducanu è scoppiata in lacrime a Dubai? Cos’è successo e lo stalker allontanato
Emma Raducanu è scoppiata in lacrime durante il secondo turno del WTA 1000 di Dubai, in corso di svolgimento sul cemento degli Emirati Arabi Uniti. Nel corso del terzo set contro Karolina Muchova, la britannica si è avvicinata alla giudice di sedia e le lacrime hanno iniziato a solcarle il visto, prontamente rincuorata dall’avversaria e dall’arbitro.
La numero 61 del mondo era comprensibilmente scossa dalla presenza di un uomo in prima fila che le aveva già dato fastidio il giorno precedente. A spiegare meglio quanto accaduto è stata una nota ufficiale diffusa dalla WTA: “Lunedì 17 febbraio, Emma Raducanu è stata avvicinata in un luogo pubblico da un uomo che ha mostrato un comportamento ossessivo. Lo stesso individuo è stato identificato nelle prime file durante la partita di Emma martedì al Dubai Duty Free Tennis Championships e successivamente espulso“.
Il comunicato prosegue: “Sarà bandito da tutti gli eventi WTA in attesa di una valutazione della minaccia. La sicurezza delle giocatrici è la nostra massima priorità e i tornei sono indirizzati sulle migliori pratiche di sicurezza per gli eventi sportivi internazionali. La WTA sta lavorando attivamente con Emma e il suo team per garantire il suo benessere e fornire tutto il supporto necessario. Restiamo impegnati a collaborare con i tornei e i loro team in tutto il mondo per mantenere un ambiente sicuro per tutti i giocatori”.
Dopo l’allontanamento dell’uomo la partita è ripresa e ha poi vinto Muchova per 7-6(6), 6-4. Purtroppo già in passato Raducanu si era trovata alle prese con uno stalker: nel 2022, qualche mese dopo il suo trionfo agli US Open 2021, un ragazzo l’aveva pedinata e si era introdotto nella sua casa di Londra sottraendole degli oggetti.