Judo, tris di vittorie giapponesi nel primo giorno del Grand Slam a Tashkent
Andato in archivio il primo giorno di incontri nel Grand Slam di Tashkent di judo. Sui tatami uzbeki il Bel Paese è rimasto a guardare e la scena è stata presa dalla squadra giapponese che ha fatto incetta di affermazioni in questo day-1, dimostrando una profondità nel proprio team davvero notevole. Non è certo una novità.
Nei -48 kg femminili abbiamo assistito a una sfida tutta nipponica per il titolo tra Kano Miyaki e Hikari Yoshioka. Una sfida molto serrata in cui al Golden Score sono stati i tre shido di Yoshioka a pesare nell’affermazione di Miyaki, anche lei al limite con le ammonizioni per non combattività. A completare il podio sono state la cinese Hui Xinran e la rappresentante del Tagikistan, Akhliya Muminova.
Sol Levante nelle altre due categorie femminili. Nei -52 kg Nanako Tsubone si è imposta nella sfida contro la spagnola Ayumi Leiva Sanchez. La giapponese ha messo a segno dopo 2’43” un Sumi-gaeshi che ha fatto calare il sipario sul match. Il podio è stato completato dall’altra iberica Mirei Lapuerta Comas e dall’altra nipponica Rina Takeuchi.
Terzo sigillo del Giappone in un confronto interno tra Akari Omori e Moa Ono nei -57 kg. La vittoria è andata a Omori che con un ippon dopo appena 22″ ha conquistato il titolo. Sul podio troviamo anche la russa Irina Zueva e l’israeliana Timna Nelson Levy.
Parlando delle categorie maschili, è stata la Russia a mostrare qualcosa di speciale. Ayub Bliev ha fatto saltare il banco nei -60 kg, piegando nella finale l’azero Turan Bayramov. Sul terzo gradino sono saliti i due uzbeki Kamoliddin Bakhtiyorov e Anavarjon Ibrohimov. Nei -66 kg, infine, il migliore è stato Ramazan Abdualev, a segno contro il padrone di casa Zamohshari Bekmurodov. Terza piazza per altri due uzbeki: Artyom Shturbabin e Mukriddin Shturbabin.