Il giudice, oggi in pensione, racconta come è nato lo scavo alla Casa del jazz: “Ci serviva una galleria per un progetto già finanziato e io ho proposto quella sotto la villa, di cui conosco la storia visto che si tratta di un bene confiscato. Sapevo che li c’è un cunicolo tombato da trent'anni. Dentro potrebbe esserci di tutto”