“Se Can Yaman assume droghe? Impossibile, non avrebbe mai retto il ritmo della preparazione per Sandokan. Davanti a me non prendeva nemmeno integratori, solo acqua”: parla il preparatore atletico Emiliano Novelli
Di ieri 10 gennaio la notizia del fermo di Can Yaman in Turchia, un fermo avvenuto nel corso di un’operazione antidroga con blitz in nove locali. L’attore – molto noto in Italia per la nuova versione di Sandokan (oltre che per altre serie tv) – è stato rilasciato dopo la sua testimonianza agli inquirenti. E al Messaggero oggi 11 gennaio parla il preparatore atletico Emiliano Novelli che si occupa di allenare gli attori per quelle scene che richiedono una certa forma fisica. Novelli, che ha allenato Yaman proprio per Sandokan, spiega di avere “appreso dalle agenzie” dell’arresto e aggiunge: “Mi sembra impossibile che faccia uso di droga. Almeno nei mesi in cui siamo stati insieme. Non avrebbe mai retto il ritmo”. Per la nuova versione della serie storica in onda su RaiUno, l’attore turco “è arrivato con una base di atletica importante, era seguito da un personal trainer e il suo fisico lo dimostra. Se non lavori per davvero, quel fisico non ti viene. A livello percettivo era una spugna, gli spiegavi una cosa e la rifaceva uguale”.
E alla domanda se Yaman assumesse “steroidi, anabolizzanti o integratori”, il preparatore è netto: “Quando fai sport ad alti livelli è praticamente obbligatorio prendere degli integratori. Gli atleti – dai calciatori in poi – sanno che sono indispensabili. Integratori, amminoacidi o proteine. Ma io non l’ho mai visto assumere niente. Davanti a me l’unica cosa che assumeva era acqua naturale. A temperatura ambiente”.
Quanto all’impressione che ha avuto del protagonista di Sandokan, Novelli dice che gli è parso consapevole di dover mantenere “bellezza e fisico” e che quindi “prendeva la disciplina quasi come una malattia: mai visto sgarrare. Aveva un regime totalitario. Del resto, se sgarri, quell’addome non ce l’hai. Specialmente se sei una montagna di uomo da un metro e novanta per cento chili”. Se avesse fatto uso di sostante lui, preparandolo sul set, se ne sarebbe accorto? “Credo proprio di sì. Si vede se non hai dormito. Fosse solo per il livello di concentrazione richiesto dalla disciplina…”.
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