Manifestazione per il Venezuela a Roma, bruciate bandiere Usa. In collegamento il figlio di Maduro: “Lo riporteremo a casa”
A Roma Potere al Popolo, Cambiare Rotta e Usb hanno organizzato una manifestazione a sostegno del Venezuela ‘contro l’aggressione imperialista degli USA e di Trump’. Centinaia di persone si sono ritrovate a piazza dell’Esquilino, con bandiere venezuelane e di altri Paesi dell’America Latina, per manifestare a fianco dell’ex presidente Nicolas Maduro. Non è mancato qualche momento di tensione con alcuni contestatori che si sono avvicinati al corteo per protestare. I manifestanti hanno poi raggiunto l’ambasciata degli Stati Uniti, davanti alla quale sono state bruciate bandiere a stelle e strisce. “Denunciamo ancora oggi la brutale aggressione subita dal popolo venezuelano da parte dell’imperialismo statunitense, che per interessi di profitto legati al petrolio ha rapito il legittimo presidente Nicolas Maduro. Il Governo italiano è complice di questo scempio che rompe qualsiasi norma del diritto internazionale” dichiarano al microfono alcuni esponenti di Potere al Popolo. In collegamento anche il figlio dell’ex presidente Maduro, ‘Nicolasito’ Maduro, che ha battezzato le piazze a Roma e a Torino: “Grazie e forza, siamo forti. Riporteremo Nicolas Maduro a casa. Confidiamo che ritornerà, evviva i popoli liberi del mondo”, ha detto in video-collegamento con i manifestanti mentre il presidio si era fermato davanti all’ambasciata.
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