Scherma, giornata negativa per la sciabola femminile a Tunisi. Battiston solo nona
Va in archivio una giornata molto complessa a Tunisi, città che ha ospitato questa settimana il Grand Prix 2025-2026 di scherma, specialità sciabola. Non eccezionale la prestazione delle nostre ragazze, quasi tutte eliminate nelle prime battute del tabellone principale.
La più brillante del lotto è stata Michela Battiston, abile a battere prima la rumena Amalia Covaliu per 15-10 e, successivamente, la giapponese Seri Ozaki all’ultima stoccata. La fine della corsa è arrivata agli ottavi, dove la nostra portacolori ha dovuto cedere il passo all’iberica Lucia Martin-Portogues, passata anche lei di un solo punto.
Chiara Mormile invece, dopo aver arginato la transalpina Mathilde Mourox per 15-8, si è arresa al cospetto della spagnola Araceli Navarro, abile a chiudere i conti sul 15-13. Subito fuori invece Martina Criscio, la quale ha perso l’incontro con la greca Despina Georgiadou per 15-12, destino simile a Mariella Viale, eliminata per 15-14 dalla già citata Martin-Portogues, oltre che a quello di Eloisa Passaro, out contro Ozaki per 15-14. Un solo assalto anche per Alessia Di Carlo, uscita contro la competitiva bulgara Yoana Ilieva per 15-11, e per Manuela Spica, battuta dall’ungherese Renata Katona.
La gara è stata vinta dalla neutrale Alina Mikhailova, uscita vittoriosa dallo scontro con la giapponese Misaki Emura per 15-10. Terze infine la turca Nisanur Erbil e la spagnola Martin-Portogues.
