Prascorsano inaugura la scuola senza zaino
PRASCORSANO. Non è solo un cambiamento organizzativo. È un modo completamente nuovo di vivere la scuola quello che prenderà il via da settembre 2026 nel plesso di Prascorsano dell’Istituto comprensivo di Valperga, dove sarà attivata la scuola primaria “Senza zaino”. Il progetto, già presente con successo in molte realtà italiane, è stato presentato nel tardo pomeriggio di lunedì 12 gennaio e segna un passaggio importante per l’offerta formativa dell’Alto Canavese.
La scuola “Senza zaino” supera lo schema tradizionale fatto di banchi in fila e materiali personali. Le aule diventano ambienti di lavoro condivisi, organizzati in aree funzionali, con strumenti comuni pensati per favorire autonomia, collaborazione e responsabilità. I materiali restano a scuola e diventano patrimonio di tutti: un cambiamento concreto che aiuta i bambini a prendersi cura degli spazi, a rispettare le regole condivise e a sviluppare competenze sociali insieme a quelle disciplinari.
La scelta di partire da Prascorsano non è casuale e valorizza i plessi di dimensioni più contenute. «Il nostro Istituto – spiega la dirigente scolastica Francesca Coluccio – manifesta da sempre una particolare attenzione alle realtà più piccole, che rappresentano un valore aggiunto. Sono contesti educativi preziosi, capaci di offrire relazioni significative e un ambiente fortemente personalizzato per gli alunni».
Un percorso fortemente voluto dal corpo docente. «Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’insegnante Anita Marchiò, responsabile di plesso, e a tutte le insegnanti della scuola primaria di Prascorsano, che hanno creduto in questo progetto e ne hanno sostenuto con convinzione l’avvio – prosegue la dirigente –. Il modello “Senza zaino” richiede un impegno importante anche in termini di formazione e aggiornamento professionale e testimonia grande responsabilità, competenza e dedizione al miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa».
Coluccio ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale dell’ente locale. «Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale di Prascorsano, guidata dal sindaco Piero Rolando Perino, per l’attenzione costante, la collaborazione concreta e il sostegno dimostrato nei confronti della scuola e di questo progetto educativo, a conferma di una sinergia virtuosa tra istituzioni a beneficio dell’intera comunità».
Una sinergia rivendicata anche dal primo cittadino. «In stretta collaborazione con le amministrazioni comunali di Canischio e San Colombano, con le quali condividiamo la gestione dei plessi scolastici, abbiamo sostenuto concretamente il modello della scuola “Senza zaino”, con la consapevolezza che per una piccola comunità è fondamentale offrire un servizio educativo moderno, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità».
Rolando Perino ha voluto rimarcare il valore storico del plesso: «La scuola di Prascorsano è da sempre un luogo in cui i bambini fanno esperienze significative, crescono insieme e costruiscono relazioni. Questo nuovo modello rafforza una tradizione educativa importante, rendendola ancora più attuale».
La scuola “Senza zaino” si propone così come un progetto condiviso tra scuola e istituzioni, pensato per valorizzare il territorio e offrire ai bambini un ambiente ancora più accogliente, partecipato e stimolante. Le iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 sono aperte fino al 14 febbraio sul portale ministeriale. —
