Il regista Paul Haggis patteggia: pagherà due milioni di dollari per un’accusa di stupro
Paul Haggis, il regista premio Oscar per Crash, ha patteggiato con una ex publicist che quattro anni fa aveva ottenuto un risarcimento da 10 milioni in una causa per violenza sessuale. L’ex publicist, Haleigh Breest, aveva accusato Haggis di averla stuprata e costretta a fare sesso dopo una prima cinematografica nel 2013. Un giudice aveva successivamente aggiunto quasi tre milioni di dollari in spese legali a cui si sono cumulati nel frattempo gli interessi.
Il patteggiamento
Il patteggiamento prevede ora che Haggis paghi sono due milioni di dollari. Secondo la stipula tra le parti, “tutte le dispute sono state risolte amichevomente”. Il regista, che all’epoca della condanna si era lamentato di essere in bolletta dal momento che le sue finanze erano state “decimate” dall’azione legale, era stato accusato da Breest nel 2017, in pieno fervore #MeToo. Autore anche della sceneggiatura di un altro film premio Oscar, ‘Million Dollar Baby’ oltre che dei film di James Bond ‘Casino Royale’ e ‘Quantum of Solace’, Haggis ha 73 anni. Nel 2013, all’epoca dei fatti denunciati, Breest ne aveva 26.
Per il regista altre accuse di violenza sessuale
Nonostante altre accuse di violenza sessuale nei suoi confronti, il premio Oscar è finito in tribunale solo per la vicenda denunciata da Haleigh Breest di cui lui si è sempre proclamato innocente, adducendo le accuse a una campagna punitiva per aver abbandonato Scientology, la chiesa fondata dallo scrittore di fantasy Ron Hubbard, il cui membro più famoso è Tom Cruise e di cui lui aveva fatto a lungo parte. Nel giugno 2022 Haggis era stato messo ai domiciliari in Puglia nei giorni dell’Allora Fest di Ostuni per la sospetta aggressione di una giovane donna, episodio da lui smentito, ed era stato rilasciato due settimane dopo. Oggi il patteggiamento che chiude una vicenda che avrebbe potuto portarlo in carcere. Pagando due milioni di dollari.
L'articolo Il regista Paul Haggis patteggia: pagherà due milioni di dollari per un’accusa di stupro sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
