Cobolli ko agli Australian Open 2026: “Forti dolori prima del match, ho perso energia. Volevo fare meglio del 2025”
Delusione e amarezza sono i sentimenti che accompagnano Flavio Cobolli al termine della sua partita d’esordio agli Australian Open 2026 contro il britannico Arthur Fery. Il tennista romano era arrivato a Melbourne con l’obiettivo di fare bene e conquistare punti importanti in classifica mondiale, ma il suo Slam si è concluso subito.
Cobolli è stato sconfitto nettamente al primo turno con il punteggio di 7-6(1), 6-4, 6-1 in favore del giocatore del Regno Unito. Un risultato che, come spiegato dallo stesso azzurro, è stato fortemente condizionato da problemi fisici emersi a ridosso del match.
“Era tutto sotto controllo fino a mezz’ora prima della partita, mi ero anche riscaldato bene. Appena sono entrato in campo ho iniziato a sentire forti dolori e avevo bisogno di andare in bagno, ma non potevo“, ha raccontato il classe 2002 nostrano.
Il romano ha poi spiegato nel dettaglio quanto accaduto durante l’incontro: “Ho cercato di resistere prendendo diverse pillole per provare a risolvere il problema, ma non hanno funzionato. Quando sono finalmente riuscito ad andare in bagno mi sentivo un po’ meglio, però avevo perso tanti liquidi e la mia energia è crollata nel secondo set“.
Alla difficoltà fisica si è aggiunta anche quella mentale: “C’era molto nervosismo perché non volevo che finisse così. Mi ero preparato al meglio per questo Slam e stavo bene. L’avversario ha meritato la vittoria, ma in condizioni diverse sarebbe stata sicuramente un’altra partita“.
Archiviata l’esperienza australiana, Cobolli guarda ora al rientro in Europa: «L’Australia è finita. Andrò a Montecarlo, dove mi prenderò due giorni di pausa. Spero che il viaggio in aereo sia tranquillo, perché ho davvero bisogno di staccare. Ho lavorato tanto per arrivare pronto qui: volevo fare meglio del 2025, invece alla fine ho fatto peggio“, ha concluso con amarezza.
Dichiarazioni da Vanni Gibertini
