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Australian Open: dominio Sabalenka, Danilovic rimonta Venus Williams. Fuori Alexandrova

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Prosegue il Day 1 dell’Australian Open femminile. Tra vittorie nette come quella di Aryna Sabalenka contro la wild card Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah e sfide combattute in tre set come gli incontri di Danilovic, Sonmez e Potapova, il tabellone femminile si conferma ricco di talento e spettacolo, offrendo agli appassionati del tennis internazionale uno spettacolo intenso fin dalle prime battute dello Slam oceanico.

[1] A. Sabalenka b. [WC] T. Rakotomanga Rajaonah 6-4 6-1
(di Pietro Sanò)

Si spengono al primo turno i sogni di gloria della giovane Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah, wild card del Major australiano. La nativa del Madagascar non è riuscita ad opporsi allo strapotere della più forte giocatrice del mondo, Aryna Sabalenka, impostasi sulla classe 2005 con lo score di 6-4 6-1. La bielorussa attende l’esito della sfida tra Pavlyuchenkova e la qualificata Bai per conoscere la prossima avversaria del cammino aussie.

Parte tesa la campionessa 2024 dell’Australian Open. La francese approccia con coraggio il tete a tete con Aryna che la vede ampiamente sfavorita. Affatto contratta Rakotomanga Rajaona, la quale, dopo tre occasioni di break, sferra un intimidatorio dritto lungolinea, mentre il medesimo colpo di Sabalenka si spegne in rete. La numero uno del mondo si mette subito in guardia, capisce che davanti a sé ha un tennista che farà strada, ma meglio chiarire i ruoli odierni, così, nel secondo game, la bielorussa pareggia i conti approfittando dell’improvvisa tensione della francese, che si irrigidisce, steccando sul break point a sfavore. Il secondo game suggerisce un cambiamento di trama immediato, ma Sabalenka non riesce a dare lo strappo, attendendo sino al decimo game del primo parziale, dove mette alle corde del ring la ventenne, guadagnando campo e conquistando il set point con una volée in avanzamento. Rakotomanga Rajaonah trema ancora, consegnandosi con lo score di 6-4, ma nel secondo parziale si vede ben poco degli incoraggianti sprazzi mostrati dalla francese. Quest’ultima rallenta il braccio vertiginosamente, e lo slice mancino non infastidisce più la finalista dell’ultima edizione dell’Australian Open, altrettanto incerta in alcune fasi del secondo parziale, e non fa nulla per nascondere la delusione su alcune scelte tattiche. Con la francese uscita totalmente dall’incontro, Sabalenka avanza indisturbata, mettendo la firma sul match con un netto 6-4 6-1.

O. Danilovic b. [WC] V. Williams 6(5)-7 6-3 6-4

Il tempo sembra non esser mai passato per la pluricampionessa Slam Venus Williams. La quarantacinquenne statunitense ha ottenuto la wild card per l’edizione 2026 dell’Australian Open, e intende onorarla in ogni modo. Venus approccia l’incontro con Danilovic meglio di come ci si aspettasse. I suoi colpi viaggiano egregiamente, e anche il servizio non è da meno, infatti, dopo pochi istanti, la 7 volte vincitrice del Grand Slam assume il comando delle operazioni. La serba impiega un nonnulla per riacciuffarla, ma l’idea di dominare la leggenda vivente è spaventosamente lontana dalla realtà. Venus rischia persino di ribraekkare l’avversaria, che fa scudo al decimo gioco. Il set viene dunque risolto al tiebreak, nel quale la maggiore delle sorelle Williams sfoggia colpi memorabili, abbassando l’età anagrafica di una decina d’anni. Strettini di dritto e recuperi in corsa. Danilovic guarda – confusa – il suo angolo, ma la leggenda tira una sberla lungolinea che paralizza l’avversaria, in svantaggio di un set contro Venus. Danilovic riesce a rientrare nel match grazie a un secondo set interpretato con grande lucidità e concretezza. Dopo un primo parziale sfuggito di misura, la giocatrice serba cambia passo, alza l’intensità degli scambi e riduce al minimo gli errori. La svolta arriva proprio nel secondo set, dove Danilovic prende il controllo del gioco fin dai primi game. La solidità da fondo campo e l’efficacia nelle fasi salienti del parziale le permettono di concedere soltanto tre giochi alla rivale americana, chiudendo il set sul 6-3. Nel terzo e ultimo atto, l’equilibrio domina a lungo l’andamento dell’incontro. Entrambe le giocatrici difendono con attenzione i propri turni di servizio, rendendo ogni punto estremamente combattuto. Alla distanza, però, Danilovic riesce a trovare le contromisure definitive. Lo strappo finale le consente di chiudere l’incontro sul 6-4 e di completare la rimonta con il punteggio conclusivo di 6-7(5) 6-3 6-4.

P. Kudermetova b. [Q] G. Maristany 6-2 6-3

La ventiduenne Polina Kudermetova, numero 150 del ranking WTA, firma una prova di forza superando in due set la spagnola Guiomar Maristany. Il match si indirizza subito a favore della giocatrice uzbeka, che piazza rapidamente il break e impone il proprio ritmo da fondo campo, mostrando grande solidità ed efficacia negli scambi.

Il primo set si trasforma così in un vero e proprio monologo di Kudermetova, capace di portare a termine con continuità le soluzioni offensive costruite durante il gioco. Maristany fatica a trovare contromisure e non riesce mai a rientrare realmente nel parziale, che scivola via senza particolari sussulti.

Nel secondo set il copione cambia poco: la tennista spagnola, numero 185 WTA, prova a restare aggrappata all’incontro ma non riesce a invertire l’inerzia, nemmeno approfittando di qualche errore della rivale. Kudermetova mantiene il controllo e chiude la sfida con il punteggio di 6-2 6-3.

H. Baptiste b. [LL] T. Townsend 6-3 6(3)-7 6-3

Derby tutto americano tra Hailey Baptiste e Taylor Townsend, con Baptiste che si impone al termine di una sfida combattuta in tre set. La numero 70 WTA parte con decisione, gestendo al meglio il primo parziale e imponendo il proprio ritmo fino al 6-3 che le consente di mettere subito la testa avanti nel match.

Nel secondo set Townsend alza il livello del gioco e riesce a mettere in difficoltà Baptiste, trascinando il parziale al tie-break e strappandolo per 7-6(3). La reazione di Baptiste, però, è immediata nel set decisivo: ritrovate solidità e continuità, la statunitense riprende il controllo dell’incontro e chiude sul 6-3, conquistando la vittoria finale.

[Q] Z. Sonmez b. [11] E. Alexandrova 7-5 4-6 6-4

Zeynep Sonmez firma una vittoria di grande prestigio superando la testa di serie numero 11 Ekaterina Alexandrova al termine di un match lungo e combattuto, deciso in tre set. La tennista turca parte con personalità, tenendo testa alla maggiore esperienza della rivale e riuscendo a piazzare i colpi chiave nei momenti decisivi del primo parziale, chiuso sul 7-5.

Nel secondo set Alexandrova aumenta l’intensità del proprio gioco e riesce a ribaltare l’inerzia dell’incontro. La russa trova maggiore continuità al servizio e da fondo campo, sfruttando qualche passaggio a vuoto di Sonmez per aggiudicarsi il parziale per 6-4 e riportare la sfida in equilibrio.

Il terzo set si rivela equilibrato e carico di tensione, con entrambe le giocatrici attente a non concedere nulla. È Sonmez a trovare lo strappo decisivo sul 5-4, dimostrando grande lucidità nei punti importanti e chiudendo l’incontro sul 6-4, completando così una delle vittorie più significative della sua carriera.

A. Potapova b. S. Lamens 3-6 7-5 6-2

Anastasija Potapova ha conquistato una vittoria importante superando Suzan Lamens in un incontro combattuto e deciso in tre set. Lamens parte meglio e riesce a conquistare il primo parziale per 6-3, imponendo il proprio ritmo e sfruttando alcune imprecisioni dell’avversaria.

Nel secondo set, Potapova rialza il livello del gioco e si fa più aggressiva. Nonostante la resistenza di Lamens, la giocatrice austriaca riesce a strappare il set per 7-5, riportando l’incontro in equilibrio e mostrando grande determinazione.

Il terzo set vede Potapova prendere definitivamente il controllo del match. Con maggiore continuità e precisione nei colpi, limita gli errori e sfrutta ogni occasione per avanzare, chiudendo il parziale sul 6-2 e assicurandosi la vittoria finale dopo una rimonta convincente.

[Q] Z. Bai b. A. Pavlyuchenkova 6-4 2-6 7-6(10)

L’incontro tra Anastasija Pavlyuchenkova e Bai Zhuoxuan si apre con la cinese molto determinata, capace di imporre il proprio ritmo e sfruttare le incertezze della russa. Bai conquista il primo set per 6-4, mostrando solidità da fondo campo ed estrema concretezza, mentre Pavlyuchenkova fatica a trovare continuità nei propri colpi.

Nel secondo set, però, la tennista russa reagisce con decisione. Pavlyuchenkova alza il livello del proprio gioco, dimostra maggiore aggressività e riduce gli errori, riuscendo a strappare il parziale per 6-2 e riportare l’incontro in perfetto equilibrio, dimostrando esperienza e capacità di rimonta.

Il terzo e decisivo set si rivela estremamente combattuto, con entrambe le giocatrici attente a non concedere nulla. Dopo un equilibrio prolungato sul 6-6, il match si decide al tie-break, dove Bai riesce a trovare maggiore freddezza e a chiudere in maniera spettacolare sul 7-6(10), conquistando una vittoria intensa e meritata.




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