“A Sanremo 2026 con una lettera a mia madre morta nel 2020. Ci ho messo sei anni per scriverla, ma è una ferita ancora aperta”: così Serena Brancale
Dimenticate la Serena Brancale dello scorso anno di “Anema e Core”. Stavolta la cantante si presenta al Festival di Sanremo 2026 con “Qui con me” un brano intimo, una ballad che parla alla madre scomparsa. Serena Brancale ha deciso di mostrare i muscoli della voce e ci riesce bene, molto bene con questa super ballad. Un dispiegamento di violini e di archi che poggia sulla voce che potrebbe strappare addirittura qualche standing ovation. Sanremese con cognizione di causa. Tra i versi più toccanti della canzone: “E se ti portassi via da quelle stelle per cancellare il tuo addio dalla mia pelle”.
“‘Qui con me’ dunque nasce dall’esigenza di dover mettermi a nudo e finalmente raccontare qualcosa che ho tenuto per me per sei anni e questo è il momento giusto per parlarne. – ha raccontato la cantante a FqMagazine – Questa canzone è una lettera che dedico a mia madre, ci ho messo sei anni per arrivare a questo, perché ha avuto bisogno di tempo per trovare le parole giuste. È un brano che ha tanti respiri e ne respiri c’è tanta musica“.
E ancora: “Mi auguro che la gente si possa rivedere in me perché può capitare di di perdere una persona molto cara improvvisamente ed è giusto ricordarla e celebrarla sempre, senza la paura di essere pesante, nostalgica, ma con il sorriso è giusto che si festeggi una persona e per me ‘Qui con me’ è una grande celebrazione su quel palco”.
“Quest’anno non ho nessuna maschera, non gioco con nessun colore, mi presento qui per quella che sono con quello che ho provato e quello che voglio raccontare. È una scelta voluta perché sento di dover cambiare, è stata un’esigenza voluta, è un’esigenza quella di tornare naturale e voler non portare la festa di ‘Anema e Core’ ma portare una lettera d’amore. Porto una verità che mi farà emozionare tantissimo. L’obbiettivo è quello di raccontare una cosa che ti ferisce e continua a ferirti, però che hai metabolizzato. Ho mio padre, mio fratello, sono loro la forza che mi porta avanti nel fare questo passo”.
Per chi tifa Brancale? “Ditonellapiaga, Levante, Arisa e Sayf”.
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