Perché No, il nuovo video di Marco Travaglio: “Come funziona oggi il processo e cosa cambierebbe se vincesse il Sì”
Come funziona il processo penale in Italia? Cosa fa il pubblico ministero e perché il suo ruolo non è paragonabile a quello dell’avvocato? Perché è importante che pm e giudice abbiano la stessa cultura e formazione? Marco Travaglio ne parla nella seconda puntata di Perché No, la guida pratica al referendum: cinque video-spiegazioni pubblicate a cadenza settimanale, ogni venerdì alle 15, sul canale YouTube del direttore e sul sito del Fatto. Nel nostro sistema costituzionale, spiega Travaglio, il pm non è l’avvocato dell’accusa, ma “il primo difensore del cittadino”: un magistrato che ha l’obbligo di cercare la verità, esattamente come il giudice. Trasformandolo in una figura separata, “verrà educato inevitabilmente a fare il poliziotto, e cioè ad accusare senza guardare se uno è innocente o colpevole”. E il nostro processo rischia di diventare come quello degli Usa, dove la giuria decide non chi è colpevole e chi è innocente, ma chi ha l’avvocato più bravo.
Il nuovo libro di Marco Travaglio, “Perché No, guida al referendum su magistratura e politica in poche semplici parole” (edizioni PaperFirst), è in vendita dal 31 gennaio in edicola, libreria ed ebook.
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