Serie A1 Tigotà – Cuneo cede a Bergamo, Monviso e Perugia riaprono la corsa salvezza: tutto in bilico a due giornate dalla fine
In testa vincono Milano e Scandicci, in coda Macerata e Cuneo frenano: la corsa per restare in A1
si deciderà punto a punto
La Serie A1 Tigotà entra nel rettilineo finale con una classifica che tiene tutto aperto, soprattutto in coda: quattro squadre racchiuse in pochi punti e una lotta salvezza sempre più agguerrita rendono incandescenti le ultime due giornate. Se in vetta la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha già messo al sicuro il primato, nelle retrovie ogni set potrà cambiare gli equilibri tra Cbf Balducci Hr Macerata, Wash4green Monviso Volley, Honda Cuneo Granda Volley e Bartoccini-Mc Restauri Perugia. In un contesto di forte intensità agonistica, la terzultima giornata è stata inoltre caratterizzata da un momento simbolico condiviso su tutti i campi: nel pre partita, le campionesse della Serie A hanno indossato una maglia celebrativa a sostegno dell’iniziativa Just The Woman I Am.
Archiviato l’anticipo del martedì, con il 3-0 esterno della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano contro Il Bisonte Firenze, il mercoledì ha consegnato altri verdetti significativi. Secondo posto saldo per la Savino Del Bene Scandicci, che passa in tre set sul campo della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia conducendo a lungo nei parziali. Decisive Franklin (MVP con 16 punti) e Antropova (18), con la squadra di coach Gaspari efficace a muro nel contenere l’attacco marchigiano. Per la formazione di coach Pistola spiccano i 16 punti di Bici, ma la ricezione soffre il servizio toscano e la sfida non si prolunga.
All’Allianz Cloud, la Numia Vero Volley Milano supera 3-1 l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano affidandosi a Egonu, autrice di 18 punti. La squadra di coach Lavarini si aggiudica il primo set 25-23, cede il secondo sotto i colpi di Zhuang (23-25), poi rimonta nel terzo e controlla il quarto. Non basta alla squadra di coach Bellano la solidità a muro di Kochurina (5 muri) e i 18 punti di Brancher. Per Milano brillano le centrali e Pietrini, MVP con 17 punti.
Colpo pesante in chiave salvezza per la Wash4green Monviso Volley, che scavalca in classifica Cuneo, grazie al successo nel derby in tre set contro la Reale Mutua Fenera Chieri, agganciando quota 20 e rilanciandosi nella corsa alla permanenza. La squadra di coach Nica costruisce il successo su una maggiore continuità nei fondamentali, mentre a Chieri, guidata da coach Negro, non bastano i 19 punti di Nemeth e i 17 di Kunzler. MVP Kindermann, devastante con 23 punti, così come decisiva è stata la prova di Moro nella seconda linea di Monviso, solida nel corso dei quattro set senza esclusioni di colpi andati in scena.
Successo esterno anche per la Igor Gorgonzola Novara, che espugna il Fontescodella imponendosi 3-0 sulla Cbf Balducci Hr Macerata. La squadra di coach Bernardi fa la differenza al servizio e nel primo set gestisce con le bordate di Alsmeier. Macerata reagisce nel secondo, annulla il gap fino al 24-23 con Kockarevic, ma la serie si chiude 31-33 grazie ai colpi di Tolok. Nel terzo, Herbots sigilla il 16-25. Ad Ishikawa, autrice di 16 punti, il premio di MVP della sfida.
Davanti al pubblico di casa, la Bartoccini-Mc Restauri Perugia supera 3-1 la Eurotek Laica Uyba, ritrovando un successo che mancava dal nove novembre. Dopo il rocambolesco 26-24 iniziale nel primo set, le umbre trovano maggiore equilibrio con l’ingresso di Fiesoli, MVP con 10 punti, nello scacchiere di coach Micoli. Le bustocche accorciano con Obossa (22 punti) nel terzo, ma nel quarto set Perugia controlla e spinta dalla solita Gardini, miglior realizzatrice di casa con 17 punti, si aggiudica l’intera posta in palio. In doppia cifra per le umbre anche Markovic (10), Perinelli (10) e Lemmens (11).
Infine Bergamo supera in quattro set la Honda Cuneo Granda Volley, consolidando il settimo posto, mentre la formazione di coach Tisci scivola al tredicesimo. Dopo il 26-24 iniziale vinto dalle gatte, le orobiche alzano il ritmo nel finale del secondo e amministrano terzo e quarto parziale. Per Cuneo non bastano i 14 punti di Keene e i 17 di Pucelj. MVP Bolzonetti con 22 punti, mentre Meli risulta decisiva con 15 punti e 6 muri.
