Carnevale di Ivrea, i controlli di giovedì e sabato: sei denunce per guida in stato d’ebbrezza e 12 per possesso di stupefacenti
IVREA. Cinquanta ubriachi che hanno avuto bisogno di soccorso sanitario, 6 guide in stato d’ebbrezza, 12 persone denunciate per possesso di stupefacenti. Sono solo alcuni dei risultati dei controlli serrati in città di polizia, carabinieri, guardia di finanza, penitenziaria e municipale, in tutta la città di Ivrea, per garantire la sicurezza del Carnevale. Numeri, in realtà, in calo rispetto agli anni passati.
Ad occuparsi dei controlli stradali sulla guida in stato d’ebbrezza i carabinieri della compagnia di Ivrea. Nella sola nottata di giovedì la sezione radiomobile insieme ai colleghi delle Stazioni di Ivrea, San Giorgio Canavese e Valchiusa, hanno sottoposto ad accertamento alcolemico 170 conducenti, su un totale di oltre 230 persone fermate. Cinque sono state colte alla guida con un tasso alcolemico oltre il limite consentito e per questo segnalate alle autorità competenti. Sette ragazzi invece - il più giovane appena diciottenne - sono stati trovati in possesso di alcune dosi di hashish. Uno di questi, residente a Cascinette di Ivrea e già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso alla guida senza che fosse titolare di patente. Dopo averlo perquisito i militari lo hanno trovato in possesso di 4 ovuli di sostanza stupefacente dal peso di oltre 10 grammi, mista tra cocaina, crack ed eroina, nonché di un bilancino di precisione. Durante i controlli, i carabinieri hanno dovuto anche sequestrare un tirapugni, trovato nelle mani di un 25enne residente a Nichelino, poi denunciato alla procura di Ivrea per “porto d’armi ed oggetti atti ad offendere”.
I controlli, tuttavia, sono proseguiti anche nei giorni successivi. Nella serata di sabato, i carabinieri, hanno denunciato un’altra persona in guida in stato d’ebbrezza e altre cinque per possesso di stupefacenti, per lo più hashish e marijuana. Gli agenti del commissariato di Ivrea e Banchette, invece, si sono concentrati sulla gestione dell’ordine pubblico. Piccole liti, mai sfociate in risse per fortuna, sono state sedate. Generate per lo più dall’abuso di sostanze alcoliche. Tra giovedì e sabato circa 50 persone sono state sottoposte a cure perché ubriache. La maggior parte trattate sul posto o nelle tende triage, soltanto 13 in pronto soccorso. Tra questi, tuttavia, figurano molti minorenni. Per quanto riguarda i controlli nei locali, iniziati a tambur battente dopo i fatti di Crans Montana, si è registrata un’altra sanzione domenica 8 febbraio, per una festa da ballo non autorizzata fuori da un bar. Stavolta però è stato direttamente il proprietario del locale, il Caffè Eporedia 2.0, a renderlo noto con una storia su Instagram, mostrandosi con la bocca chiusa dallo scotch: «Domenica scorsa - ha scritto - ho preso 1.500 euro di multa perché c’era gente che si divertiva fuori dal mio locale».
