Algerino condannato 23 volte e risarcito dall’Italia, l’ira della Meloni: “Giudici politicizzati contro di noi”
“Penso sia lecito chiedersi come si possa contrastare seriamente l’immigrazione illegale se chi viola ripetutamente la legge resta sul nostro territorio e lo Stato viene addirittura sanzionato per aver provato a far rispettare le regole. Ciononostante, il governo continuerà con determinazione il proprio lavoro per rafforzare i rimpatri, per rendere più efficaci gli strumenti di contrasto all’immigrazione irregolare, per garantire sicurezza e legalità ai cittadini anche attraverso le iniziative che l’Italia sta portando avanti in Europa”. Così la premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio postato sui social, commenta la notizia secondo cui il Viminale sarà costretto a risarcire un migrante algerino espulso 2 volte e condannato da 23 sentenze. “Noi continueremo a difendere sicurezza e legalità, senza arretrare”, assicura Meloni, che prosegue: “Gli italiani hanno votato centrodestra anche per questo: per ristabilire regole chiare e farle rispettare. E il governo lo sta facendo con determinazione, nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l’immigrazione illegale di massa. Perché accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo, non è il benvenuto in Italia”.
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