F1, Charles Leclerc comanda al termine della mattinata del Day-1 dei test di Sakhir. Antonelli è vicino
Charles Leclerc ha chiuso al comando la prima metà del Day-1 della seconda serie di test di Sakhir riservati alla Formula Uno. Sul tracciato dove si disputerà il Gran Premio del Bahrain abbiamo assistito alle prime quattro ore di lavoro odierno con condizioni ideali, ovvero cielo sereno e temperature calde, ma non torride. La sensazione è che, come si è visto una settimana fa, alcune scuderie siano ancora indietro a livello di prestazioni, mentre diverse devono ancora fare i conti con rischi a livello di affidabilità evidenti.
Dopo la mattinata del Day-1 il miglior tempo lo ha fissato (nella prima ora di turno) Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari ha sfruttato le gomme Pirelli prototipo e ha fermato i cronometri sull’1:33.739, tempo molto vicino al record dei primi tre giorni. La scuderia di Maranello ha lavorato a lungo con le gomme medie e, soprattutto, sull’aerodinamica, con la SF-26 che spesso presentava vernice sul retrotreno. Per il monegasco un totale di 70 giri, con la seconda parte della mattinata dedicata ad una simulazione di gara.
Alle sue spalle il campione del mondo Lando Norris (McLaren) che ha fatto segnare un 1:34.052 a 313 millesimi dalla vetta, quindi terza posizione per Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) in 1:34.158 a 419 dopo 70 giri all’attivo. Quarta posizione per il thailandese Alexander Albon (Williams) con il tempo di 1:35.690 a 1.951 dalla vetta, mentre quinta troviamo il francese Pierre Gasly (Alpine) in 1:35.898 a 2.159. Sesta posizione per Isack Hadjar (Red Bull) in 1:16.188 a 2.449. Giornata iniziata nel peggiore dei modi per il team di Milton Keynes. Dopo le ottime cose fatte vedere la scorsa settimana, oggi la RB22 ha abbandonato per problemi alla Power Unit il pilota francese che ha potuto completare la miseria di 13 tornate. La sensazione è che la sua giornata potrebbe già essere compromessa.
Chiude al settimo posto il francese Esteban Ocon (Haas) a 2.679 dalla vetta, ottavo Fernando Alonso (Aston Martin) a 2.797 con una vettura che appare in notevole difficoltà. L’asturiano, dopotutto, ha completato solamente 28 giri. Nona posizione per il tedesco Nico Hulkenberg (Audi) a 3.002, decimo l’inglese Arvid Lindblad (Racing Bulls) a 3.030, quindi 11° ed ultimo il messicano Sergio Perez (Cadillac) a 4.452 con soli 25 giri completati.
