Pietro Sighel prova a scuotersi: “Entrato in pista con la solita professionalità. Ultimo sforzo in staffetta”
Pietro Sighel, dopo l’incredibile vicenda che lo ha tenuto fuori dalla finale dei 500 metri dello short track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, affida a Instagram le riflessioni del giorno dopo. Il tutto senza dimenticare che ci sarà ancora un momento per supportare l’Italia almeno in campo maschile.
Queste le parole del pattinatore trentino: “In un momento come questo trovare le parole non è semplice, ma una cosa la so con certezza: voglio dirvi grazie. Grazie per tutto il calore ricevuto in questi giorni: mi siete stati vicini e mi avete dato una forza enorme, che mi ha aiutato ad affrontare le difficoltà delle gare individuali“.
E poi tra il proprio senso dello short track e l’attesa della staffetta: “Io sono entrato in pista con la stessa voglia, professionalità e determinazione di sempre, quelle caratteristiche che mi hanno portato negli anni a competere con i migliori al mondo. Domani ultimo sforzo con la staffetta maschile. Supportateci come avete fatto finora e, come sempre, Forza Italia“.
Lo short track ha ancora due appuntamenti: quelli della staffetta maschile sui 5000 metri e dei 1500 individuali femminili. Un’ultima giornata che terminerà il programma a cinque cerchi del Forum di Assago, che in queste due settimane si è alternato proprio tra lo short track e il pattinaggio di figura.
