Simone Deromedis infrange il tabù! 16 anni dopo un oro olimpico individuale di un uomo alle Olimpiadi!
Era dai tempi di Vancouver 2010, quando Giuliano Razzoli si impose nello slalom speciale di sci alpino, consegnando all’Italia l’unico oro di quella spedizione, che gli azzurri non conquistavano un titolo olimpico in una specialità individuale maschile.
Nel 2014, infatti, a Sochi, in Russia, l’Italia non colse nessuna medaglia d’oro, mentre nel 2018 a PyeongChang, in Corea del Sud, i tre ori azzurri arrivarono tutti grazie alle donne, con Arianna Fontana nei 500 dello short track, Michela Moioli nello snowboardcross e Sofia Goggia nella discesa libera dello sci alpino.
Nel 2022 a Pechino, invece, i titoli conquistati dall’Italia furono due, ancora una volta con Arianna Fontana nei 500 dello short track, la quale bissò il titolo conquistato 4 anni prima, e con Stefania Constantini ed Amos Mosaner, che trionfarono nel doppio misto del curling.
I primi 9 ori della spedizione di Milano Cortina 2026, invece, erano arrivati grazie a Francesca Lollobrigida, vincitrice dei 3000 e dei 5000 ed al team pursuit maschile dello speed skating, alla staffetta mista dello short track, ad Andrea Voetter/Marion Oberhofer ed Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner nei doppi dello slittino, a Federica Brignone, con l’accoppiata superG e gigante dello sci alpino, ed a Lisa Vittozzi nell’inseguimento del biathlon.
Oggi anche quest’ultimo obiettivo è stato raggiunto: Simone Deromedis ha conquistato la medaglia d’oro nello skicross, specialità dello sci freestyle, firmando un’incredibile doppietta con Federico Tomasoni, medaglia d’argento al fotofinish.
