“William e Kate sono pronti a sbarazzarsi delle cugine Beatrice ed Eugenie di York. Tutto ciò che è connesso allo zio va eliminato”: il piano dopo l’arresto dell’ex principe Andrea
I loro nomi sono apparsi ripetutamente tra gli Epstein Files, così come le loro vite, in effetti, si sono a lungo intrecciate con quella del predatore sessuale trovato morto in carcere a New York, sette anni fa. A gettare le due principesse di York nella tela del pedofilo americano ci avevano pensato i genitori, Andrea e Sarah Ferguson, assidui frequentatori del circolo e delle lussuose abitazioni di Epstein. Sicuramente, quando erano ancora minorenni non avevano alternativa se non quella di assecondare i desiderata di una madre che le portava in America come due trofei e di un padre che condivideva con quell’uomo le loro fotografie. Poi, però, da adulte, stando alle ricostruzioni degli esperti di questioni reali, le connessioni generate da Epstein avrebbero comunque prodotto vantaggi anche per loro, che hanno avuto due “ottimi” matrimoni e che nonostante non abbiano mai goduto dei “dividendi” della corona, hanno sempre potuto vivere a livelli più alti di quelli che i loro stipendi potevano garantire.
Che ne sarà delle sorelle di York?
Beatrice ed Eugenie hanno viaggiato a spese di Epstein, hanno partecipato a feste ed eventi che hanno permesso loro di stringere relazioni e fare carriera. Dopo la drammatica caduta in disgrazia e l’arresto del padre, posto in stato di fermo per 11 ore il giorno del suo 66esimo compleanno, di loro si sono perse le tracce. Le ultime foto di Eugenie la ritraggono prima sulle Alpi svizzere in vacanza con la famiglia, poi ad Art Basel a Doha; mentre Beatrice, in gennaio, è stata immortalata a passeggio a cavallo con il padre, quando Andrea Mountbatten-Windsor ancora viveva nel Royal Lodge.
La loro scomparsa dai radar ed il loro silenzio social dimostrano quanto la loro posizione oggi sia molto precaria, tanto dal punto di vista familiare quanto da quello delle indagini condotte dalle forze di polizia britanniche. Sul fronte delle inchieste, la Metropolitan Police sta invitando tutti coloro che hanno lavorato per Andrea Mountbatten-Windsor a collaborare e dire tutto ciò che hanno visto e che potrebbe essere utile alle indagini.
Eugenie, da anni, è madrina di Anti-Slavery Collective, un’associazione caritatevole che supporta le vittime di tratta sessuale e, proprio per questo, ora ci si aspetta che possa alzare la mano per aiutare le vittime di Epstein. La polizia britannica sta lavorando con quella americana e la testimonianza della figlia minore di Andrea potrebbe rivelarsi fondamentale.
Stesso dicasi per Beatrice, la figlia maggiore che si è sempre mostrata più vicina al padre e che lo supportò anche in occasione della catastrofica intervista resa alla Bbc nel 2019. Fu lei, infatti a diventare il suo alibi quando gli fu chiesto se avesse incontrato Virginia Giuffrè a Londra, come provato dalla foto che li vedeva insieme a casa di Ghislaine Maxwell. Lui negò di aver mai conosciuto la sua accusatrice spiegando che quella sera era andato a prendere Beatrice ad una festa in un locale, Pizza Express, a Woking, fuori Londra. Beatrice era la stessa che dava consigli alla madre per aiutare Epstein a riguadagnare la sua reputazione dopo l’arresto avvenuto nel 2008, ma fonti anonime vicine alla sorelle avrebbero dichiarato la loro assoluta estraneità ad ogni coinvolgimento con il predatore sessuale spiegando che, leggendo le e-mail scambiate dai genitori con Epstein erano rimaste “inorridite”.
Il fronte aperto con la corona
Ma poi c’è il fronte aperto con la famiglia reale. Beatrice e Eugenie non sono “working Royals”, non lavorano per conto della corona, soprattutto dopo i tagli drastici operati dalla spending review di re Carlo III, ma sono comunque accolte a corte nelle occasioni importanti, come i pranzi e le cene e lo scorso Natale hanno sfilato insieme a tutta la “Ditta” per andare a messa. Un gesto importante per dimostrare che le colpe del padre non ricadono sulle figlie; ma in pochi mesi le cose hanno preso una piega drammatica e nonostante il sovrano avrebbe promesso al fratello di prendersi cura di loro, difficilmente questa posizione potrà restare invariata.
William delle due cugine non vuole saperne.
L’esperto di reali, Richard Fitzwilliam, ha detto chiaramente che “William e Kate non sentiranno la loro mancanza”, ergo: l’erede al trono è pronto a fare piazza pulita e a sbarazzarsi anche di loro. Tutto ciò che è connesso allo zio va eliminato così come sarebbe dovuto accadere con lui e con Fergie, da anni. Carlo III ha sempre mostrato il volto più benevolo della corona, ma la furia del figlio, oggi, potrebbe divorare tutto e diventare implacabile.
Beatrice ed Eugenia che William vorrebbe far sparire ma pare che Carlo abbia promesso al padre di tenerle ancora a corte sotto la sua ala
L'articolo “William e Kate sono pronti a sbarazzarsi delle cugine Beatrice ed Eugenie di York. Tutto ciò che è connesso allo zio va eliminato”: il piano dopo l’arresto dell’ex principe Andrea proviene da Il Fatto Quotidiano.
