Dal debutto esplosivo con “Rolls Royce” alle metamorfosi di “Me ne frego”, dai quadri performativi del 2021 fino alla svolta romantica di “Incoscienti Giovani”: Achille Lauro torna all’Ariston accanto a Carlo Conti dopo anni di polemiche, provocazioni e consensi, confermandosi uno dei protagonisti più imprevedibili del Festival