Davide Donati vince l’ultima volata al Giro di Sardegna. Filippo Zana in trionfo nella generale
Riccardo Perani (Beltrami TSA Tre colli), protagonista di una fuga solitaria da lontano ripresa a diciassette chilometri dal traguardo, e lo spagnolo Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), partito in contropiede a 15 km dall’arrivo, hanno animato la quinta e ultima tappa del Giro di Sardegna, evento di livello 2.1 valido per la Coppa Italia delle Regioni.
I 177 km da Nuoro a Olbia erano stati pensati per i velocisti, considerando il percorso nei fatti pianeggiante passando per Siniscola, Posada, Budoni, Punta Locari (2 km al 5,8%, ma a 70 km dall’arrivo), Porto San Paolo, Murta Maria, Golfo Aranci, ma le squadre degli sprinter non hanno avuto vita facile e hanno dovuto lavorare alacremente per garantire alle ruote veloci la volata. Uriarte ha avuto anche una ventina di secondi di vantaggio ed è stato ripreso quando mancavano 1500 metri al traguardo.
Le varie formazioni si sono organizzate nel giro di qualche secondo per il finale in zona porto. Volata lunghissima, vinta in maniera brillante da Davide Donati, 20enne bresciano della squadra Rookies della Red Bull-BORA-hansgrohe che aveva già dettato legge nella seconda tappa conclusa a Carbonia e che era stato secondo nella terza frazione a Tortolì. Battuto di mezza ruota Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort), terzo lo slovacco Tilen Finkst (Solution Tech NIPPO Rali).
Terza affermazione da professionista per Davide Donati, che lo scorso anno aveva prevalso anche in una tappa del Giro di Vallonia. Altri quattro italiani nella top-10 di giornata: Enrico Zanoncello sesto (Bardiani CSF 7 Saber), Thomas Capra settimo (Bahrain Victorious Development Team), Alessio Menghini nono (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone), Nicolò Arrighetti decimo (General Store-Essegibi-F.Li Curia).
Filippo Zana ha prevalso in classifica generale: ieri l’atleta della Soudal-Quick Step aveva conquistato la maglia di leader al termine della tappa regina e oggi l’ha conservata con assoluta disinvoltura, salendo sul gradino più alto del podio e arricchendo un palmares in cui figurano anche una frazione del Giro d’Italia e un Campionato Italiano. Alle sue spalle il compagno di squadra Gianmarco Garofoli a 46” e Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 1’39”.
