MotoGP, mercato 2027. Come cambiano le quotazioni di piloti e aziende dopo il GP di Thailandia?
In MotoGP si corre su un doppio fronte, sia per il Mondiale 2026 che per assicurarsi la miglior posizione nel 2027. Con tanti contratti in scadenza, chiaramente il rendimento di piloti e team sarà determinante per tracciare il profilo dell’appeal di ognuno sul mercato. Al contempo, determinate realtà possono rendersi conto di essere in una posizione più forte del previsto, potendosi permettere di valorizzare quanto si ha a disposizione.
Potrebbe essere il caso di Aprilia? Marco Bezzecchi ha già rinnovato fino al 2028, mentre i rumors affermano che Jorge Martin abbia già le valigie pronte. Si vociferava di un possibile ingaggio di Francesco Bagnaia, però a Noale potrebbero cominciare a chiedersi quale strada perseguire. Il Bez si è imposto come punto di riferimento assoluto del Factory Team e i due centauri della struttura satellite non sono improvvisati (in particolare Raul Fernandez è cresciuto di colpi già sul finire del 2025).
Insomma, vale la pena di effettuare un investimento su Pecco? Oppure potrebbe essere più propizio affidare le chiavi della squadra a Bezzecchi, affiancandogli una figura meno ingombrante? Sarà un tema forte nelle prossime settimane, perché si va oltre l’aspetto agonistico. Si ragiona in termini di strategie (commerciali e non solo) e di filosofie legate ai connotati da seguire per plasmare il futuro.
Al contempo, un altro rumor particolarmente insistente era quello del trasferimento di Pedro Acosta in Ducati proprio per sostituire Bagnaia. Però, se Ktm è questa, la Casa di Mattighofen potrebbe pensare di trattenere il proprio gioiello, evitando una scelta di ripiego e soprattutto uno smacco in termini di immagine (quello di essere mollati dal prodotto più pregiato della cantera). Verosimilmente, molto verrà deciso da quali emolumenti verranno messi sul tavolo e le decisioni dello sponsor Red Bull avranno un peso determinante.
Per il resto, se è vero che Fabio Quartararo si è già promesso a Honda, è verosimile che El Diablo voglia apporre la sua firma sul contratto con HRC il prima possibile. Yamaha ha perso drammaticamente attrattiva e Iwata potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia di top rider in disgrazia o finiti ai margini delle attuali strutture. Uno scenario non certo incoraggiante per ambedue le parti, ma se il valore di ognuno cala, le conseguenze sono ovvie.
