La guerra piomba anche sul tennis: cancellati due Challenger negli Emirati Arabi
Un vasto incendio ed una lunga colonna di fumo sono stati causati dai detriti di un drone iraniano intercettato, che hanno colpito l’impianto petrolifero di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti: i match giocati sui vicini campi da tennis del Challenger ATP sono stati sospesi e poi la manifestazione è stata cancellata, assieme a quella prevista per la prossima settimana.
L’ATP si mobilita per organizzare dei voli charter per lasciare il Paese, ma chiede 5000 euro a persona: è questo quanto denunciato da alcuni giocatori che hanno ricevuto una mail da parte dell’organizzazione dei circuiti maschili di tennis chiedendo il pagamento della somma anche per ciascun membro dello staff.
Per quanto il costo di voli sicuri sia elevato in questo momento di grande tensione internazionale, un’organizzazione come l’ATP non avrebbe avuto problemi a pagare la cifra che invece è stata richiesta ai giocatori ed ai componenti dello staff, considerando anche che i tornei in questione sono dei Challenger, che non hanno neppure dei montepremi così elevati per ammortizzare una spesa comunque ingente.
