Eliminati i posti auto della stazione, saranno in via Moruzzi: è protesta
PAVIA. L’eliminazione di 90 posti auto abusivi in via Bricchetti, per realizzare una nuova ciclabile, spinge l’amministrazione Lissia a cercare soluzioni alternative per i pendolari. E un’ipotesi è l’utilizzo temporaneo di un tratto di via Moruzzi, una quarantina di metri dove prevedere 25 posti auto, dando risposta ad almeno una parte di coloro che, ogni giorno, cercano parcheggio attorno alla stazione ferroviaria. Ma la soluzione di via Moruzzi preoccupa i residenti. Domenica 1 marzo hanno dato il via a una raccolta firme che, al momento, ha toccato quota 180 sottoscrizioni.
Anche Ipotesi ex Neca
Nel frattempo l’amministrazione ha chiesto a Redo Sgr, la società che si sta occupando della trasformazione dell’ex Neca, di concedere temporaneamente un’area vicino a via Bricchetti da adibire a parcheggio, con una sessantina di posti auto. Redo che, a Ponte di Pietra, realizzerà un park interrato di interscambio, con 141 stalli. Sull’ipotesi di via Moruzzi i residenti sono scettici. «Temiamo non si tratti di una soluzione temporanea, ma di stalli definitivi – sostiene Giuseppe Giacalone, residente e presidente dell’associazione Moruzzi Road –. Quest’azione va nella direzione opposta a quella perseguita negli ultimi anni dai cittadini che si sono battuti per creare uno spazio urbano riqualificato e vivibile».
«Moruzzi Road è viva! No al parcheggio! Aiutaci», si legge sullo striscione affisso sulla strada, lunga circa un chilometro, all’inizio della quale si trovano i jersey che, spiegano dal Comune, verrebbero spostati per consentire alle auto di parcheggiare, fino a quando non sarà disponibile un’altra area. Nella prima fase dei lavori in via Bricchetti è prevista l’eliminazione di circa 30 posti auto.
Dal Comune
«Ci rendiamo conto che si tratta di un sacrificio, ma sarà provvisorio. Le barriere verrebbero spostate verso nord, permettendo di dare risposta a un problema – spiegano da Palazzo Mezzabarba –. Riteniamo opportuno che ogni cittadino dia il proprio contributo, ma questo tratto di via Moruzzi non si trasformerà in un parcheggio. Continueremo a tutelare questa parte di città alla quale l’amministrazione Depaoli aveva garantito, attraverso il bilancio partecipato, le risorse necessarie per il progetto di riqualificazione, e assicuriamo di soddisfare le richieste dell’associazione, come il posizionamento di un canestro».
«Da mesi chiediamo telecamere, canestro, campo da bocce, giochi per i bambini, arredo urbano, ma non ci è mai stato risposto. Ci viene anzi detto che si faranno una trentina di stalli, con il timore che poi la strada serva per raccordarsi alla tangenziale – dice Giacalone –. Si tolgono parcheggi senza avere un piano complessivo alternativo».
