NARCONON MELENDUGNO: UN PUNTO D’ORGOGLIO NELLA MARATONA FRIULANA. TALMASSONS LA SPUNTA AL TIE-BREAK
Una battaglia epica, durata oltre due ore di gioco, consegna alla Narconon Volley Melendugno un punto prezioso, ma lascia in dote anche una buona dose di rammarico. Nel turno infrasettimanale della Pool Promozione, le “Guerriere” sfiorano l’impresa sul campo della corazzata CDA Volley Talmassons FVG, cedendo solo al quinto set (3-2) dopo aver condotto il match con autorità per lunghi tratti.
LA CRONACA: UN AVVIO DA SOGNO
L’avvio di Melendugno sul taraflex di Latisana è di quelli che lasciano il segno. Il gruppo biancorossonero scende in campo con una ferocia agonistica e una precisione tattica impeccabili, aggredendo il match senza timori reverenziali. Il primo set è un inno all’equilibrio: le salentine non tremano davanti al blasone delle avversarie, rispondono colpo su colpo e chiudono con personalità sul 23-25.
L’inerzia non cambia nel secondo parziale. Melendugno gioca una pallavolo ordinata, sporcando ogni pallone a muro e trovando soluzioni d’attacco variegate che mandano in tilt il sistema difensivo friulano. Il 21-25 finale è lo specchio di un dominio meritato che gela il pubblico di casa e proietta la Narconon su uno 0-2 che profuma di impresa.
LA REAZIONE E IL TIE-BREAK
Come prevedibile, la reazione di Talmassons non si è fatta attendere. Dal terzo set, le padrone di casa hanno alzato il ritmo, trascinando la sfida alla guerra di nervi del quinto set. Nel tie-break, Melendugno ha dimostrato un’anima infinita: sotto 9-5, le ragazze hanno trovato la forza di risalire con orgoglio fino al pareggio (9-9). Proprio nel momento cruciale, però, è mancato il guizzo finale: Talmassons ha ritrovato lucidità, chiudendo 15-12.
L’ANALISI
Al netto del punto conquistato su un campo difficilissimo, resta la sensazione di un’occasione sfuggita per un soffio. Se l’impegno e la qualità tecnica sono ormai un dato di fatto, emerge con chiarezza che per il salto di qualità definitivo serve uno step ulteriore nella maturità del gruppo.
In questa fase della stagione, quando la palla scotta e il traguardo è a pochi centimetri, non basta più la “bella prestazione”: occorre quell’atteggiamento spietato che trasforma la consapevolezza nei propri mezzi in cinismo puro. È una questione di mentalità e di cattiveria agonistica: in campo deve scattare quella scintilla che porta ad azzannare il match senza timore di sbagliare, specialmente quando l’avversario barcolla. Le “Guerriere” hanno dimostrato di avere il talento per dominare le grandi della classe; ora il percorso di crescita richiede di trasformare quel talento in una solidità mentale capace di chiudere i conti senza esitazioni.
CLASSIFICA E PROSPETTIVE
Con questo risultato, la Narconon sale a quota 18 punti, agganciando Fasano e Trento. Un piazzamento che consolida la posizione in ottica playoff, ma che deve servire da lezione: la squadra ha tutto per prendersi il ruolo di protagonista, a patto di scendere in campo, d’ora in avanti, con il coltello tra i denti fino all’ultimo pallone.
TABELLINO
CDA Volley Talmassons FVG – Narconon Volley Melendugno: 3-2 (23-25, 21-25, 25-18, 25-21, 15-12)
CDA Volley Talmassons FVG: Barbazeni 7; Cusma; Feruglio; Lotti 2; Mistretta (L); Cassan; Gannar 15; Rossetto 18; Bakodimou 13; Frosini 26; Molinaro 1; Scola 1. All.: Fabio Parazzoli,
Narconon Volley Melendugno: Colombino 3; Bassi 15; Avenia 7; Babatunde 9; Riparbelli 1; Morandini (L); Joly 9; Bulaich 18; Sturniolo; Perfetto 4; Roserba (L); Gianfico 6; Maruotti 1. All.: Simone Giunta.
Arbitri dell’incontro: Antonino Di Lorenzo (1°), Emilio Sabia (2°); Chiara Maran (Videocheck); Silvia Pivetta (Segnapunti Referto Elettronico).
MVP: Giorgia Frosini
Durata set: 0,25’, 0,31’, 0,28’, 0,29, 018’ – Tot.: 2h e 11’
Note:CDA Volley Talmassons FVG: battute sbagliate 16- vincenti 4, ricezione positiva 63% (perfetta 8%), attacco 42%, muri 14.
Narconon Volley Melendugno: battute sbagliate 14 – vincenti 5, ricezione positiva 57% (perfetta 9%), attacco 37%, muri 12.
