Ralf Schumacher provoca Lewis Hamilton: “Macchine adatte per chi è a fine carriera”
Il nuovo regolamento della F1 è al centro dell’interesse dopo i primi vagiti di questo campionato. Le macchine e power unit di nuova generazione stanno facendo storcere il naso soprattutto per il modo in cui i piloti devono gestire le varie fasi della gara. La fase di ricarica e la capacità di sfruttare la parte elettrica nella erogazione della potenza sono aspetti ormai prioritari.
Fattori che, a detta di tanti addetti ai lavori, vanno a incidere su quello che accade in pista. Per questo, se è vero che lo spettacolo non è mancato nel corso del GP d’Australia e anche nella Sprint Race in Cina, nello stesso tempo i cambiamenti di posizione sono molto legati proprio al differente modo di ricaricare la batteria e quindi avere la possibilità di sfruttare al meglio il propulsore.
Contrario a questa nuova concezione di competizione è l’ex pilota di F1, Ralf Schumacher, al podcast Backstage Boxengasse. Parlando della ritrovata competitiva di Lewis Hamilton, il fratello di Michael si è lasciato andare a una provocazione: “Le macchine sembrano più piccole e strette, più agili. Credo però che tutto questo lift and coast prima delle curve è ideale per chi si sta avvicinando alla fine della carriera, perché naturalmente corre meno rischi“.
Una considerazione molto tagliente sia nei confronti del ferrarista che di queste nuove vetture. Da capire se e come evolverà il campionato, in relazione a una Mercedes che sembra avere proprio nel nuovo motore ibrido il proprio asso nella manica.
