ATP Miami: a Fritz il derby con Opelka, avanzano anche Lehecka ed Etcheverry
Il Miami Open si appresta ad allineare il tabellone agli ottavi di finale. Nella prima giornata giornata dedicata alle partite di terzo turno, il teste di serie tengono fede ai pronostici e non prestano il fianco alle sorprese. Jiri Lehecka ferma il viaggio di Ethan Quinn e sfiderà Taylor Fritz, vittorioso nel derby contro Reilly Opelka, per un posto ai quarti di finale. Anche il favorito numero 29 Tomas Martin Etcheverry elimina il giovanissimo Rafa Jodar.
[21] J. Lehecka b. E. Quinn 6-3 7-6(6)
Jiri Lehecka interrompe la corsa di Ethan Quinn al terzo turno. Il ceco si impone con il punteggio di 6-3 7-6(6) e avanza agli ottavi, dove se la vedrà con Taylor Fritz.
Dopo aver estromesso dal torneo Hubert Hurkacz e Casper Ruud, il 22enne della California deve arrendersi alla testa di serie numero 21, che scaglia ben 10 ace, 4 in più rispetto a Quinn, fattosi largo al Miami Open grazie a prestazioni robuste al servizio.
La battuta dello statunitense non è calibrata con la precisione delle scorse partite e, infatti, nel primo set, è sempre sottopressione nei propri turni. Dopo aver rischiato nel secondo e quarto gioco, decisivo è il break che vale a Lehecka il 5-3.
Nel secondo parziale, invece, gli equilibri sono assai più saldi, con due uniche palle break, entrambe a favore del ceco nel nono game. È il tiebreak, allora, a dipanare ogni incertezza: dopo aver annullato un match point, Ethan si arrende per 8 punti a 6.
Il fresco vincitore del Challenger di Phoenix paga i 23 errori non forzati, che solo parzialmente sono neutralizzati dai 21 vincenti. Forse la stanchezza accumulata negli ultimi dieci giorni gli presenta il conto dopo sette vittorie consecutive.
Lehecka, al contrario, doppia il numero dei gratuiti con i vincenti, 14 a 27.
[6] T. Fritz b. R. Opelka 6-3 6-4
Taylor Fritz si aggiudica il derby a stelle e strisce contro Reilly Opelka per 6-3 6-4 e raggiunge Jiri Lehecka agli ottavi di finale del Miami Open 2026.
I due connazionali si conoscono alla perfezione, essendo anche coetanei, ed è la settima volta che si confrontano a livello ATP. Con la vittoria odierna, Fritz incrementa il vantaggio nei testa a testa, portandolo sul 6-1 in suo favore.
Nonostante i 10 ace e il 72% di prime in campo – con cui porta a casa il 70% di punti – Opelka cede due volte il servizio, una per set, con otto palle break concesse. Il rendimento della seconda è da rivedere, con soli 7 punti su 17 vinti, pari al 41%, e riassume alla perfezione l’andamento dell’incontro. Fritz attende con pazienza il momento propizio per piazzare il break, che arriva nel quarto gioco del primo set e sul 3-3 nel secondo, forte di turni di servizio che scorrono via rapidi quando tocca a lui battere.
Il numero 67 del mondo paga anche una risposta poco qualitativa, che gli frutta solamente sei punti nell’arco dell’intero incontro. Pure il saldo errori non forzati-vincenti è in negativo per il 28enne del Michigan, che chiude con 25 gratuiti e 18 vincenti, mentre Fritz ne fa segnare rispettivamente 6 e 11, confermando la prestazione solida, nonostante l’ormai conclamato problema al ginocchio.
[29] T. M. Etcheverry b. [Q] R. Jodar 7-5 6-4
Rafael Jodar centra a diciannove anni e mezzo l’ingresso nella top 100 nei dintorni del gradino numero 86 ma deve salutare la compagnia a Miami, sconfitto in due set dal più esperto argentino Tomas Martin Etcheverry. Meno esplosivo alla battuta, l’atleta sudamericano ha esibito maggiore continuità e capacità di contenimento, provocando sapientemente diversi errori da fondo della speranza iberica.
Jodar ha comunque saputo spingersi fino al setpoint nel primo parziale, ma non è riuscito a trasformare quella che sarebbe rimasta per lui l’unica palla-break della giornata; dal 5-4 ha così finito per subire lo 0-3 che ha dato il traguardo parziale all’argentino. Dopo un inizio favorevole nel parziale successivo, Jodar, in calo con le cifre alla battuta, ha perso il servizio nel terzo game e non è più arrivato nemmeno vicino a rendere la pariglia al rivale, che onora così la testa di serie numero 29 e negli ottavi di finale aspetta Paul oppure Collignon.
Ha collaborato Danilo Gori
