Anno complicato il 2025 per i principali Paesi esportatori (Francia, Italia e Spagna) alle prese con un export in calo e con una serie di incognite legate al drammatico scenario geopolitico globale ma anche alle politiche aggressive dell’amministrazione Trump, che hanno “infettato” il primo mercato, che vale per il nostro comparto 1,75 miliardi di euro (in calo del 9,1% rispetto al 2024)