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ATP Miami: troppo solido Lehecka, Landaluce brilla ma cede in due set

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[21] J. Lehecka b. [Q] M. Landaluce 7-6(1) 7-5

Martina Navratilova, applauditissima, siede vicino a Tim Henman nel pubblico del Miami Open presented by Itaù, attirata forse dalla curiosità per Martin Landaluce e magari anche per l’amicizia e la simpatia accordata a un tennista boemo. A vincere è il secondo, Jiri Lehecka, che raggiunge così la sua dodicesima semifinale in carriera (bilancio 5-6), che è anche la seconda a livello 1000, dopo quella persa per ritiro due anni fa a Madrid contro Auger-Aliassime.

Ha vinto chi ha risposto meglio, chi si è affidato da principio a un disegno solido e concreto e non ha mai deviato da esso; Lehecka ha giocato con la consueta pragmaticità, rischiando pochissimo alla battuta (solo una palla-break commessa) e obbligando l’avversario alla gestione del colpo successivo alla sua risposta, spesso in campo e dalla profondità competitiva.

Landaluce, reduce da contese piuttosto accese dal punto di vista agonistico, non si è mai scoraggiato e ha lasciato intravedere qualità di autentico combattente, fidandosi delle proprie soluzioni e non perdendosi mai d’animo nonostante il muro boemo non mostrasse nessuna crepa. Ha divertito il suo rumoroso pubblico con le sue risorse eccezionali e lo ha esaltato annullando ben nove palle-break con assoluta temerarietà, ma Jiri ha saputo prendersi la decima, che gli è risultata indigesta.

Il torneo comunque promuove il biondo iberico, che avvicina la top 100, la cui soglia, c’è da credere, varcherà molto presto, e conferma l’ottimo momento di forma di Lehecka, che vince al terzo tentativo il primo quarto della sua stagione dopo Doha e Dubai. Jiri raggiunge così il suo best ranking a quota 16, livello già suo lo scorso settembre. Il suo avversario sarà Tommy Paul oppure Arthur Fils.

Primo set: equilibrio fino al tie-break, poi Lehecka domina

Lehecka arriva per primo a quaranta nel game iniziale ma in risposta commette tre errori gratuiti consecutivi che favoriscono la prima piccola rimonta di Landaluce: il ceco è il favorito della vigilia e alcune imprecisioni evidenziano un comprensibile nervosismo, che peraltro non gli bloccano il braccio quando deve servire. Il ragazzo spagnolo invece non trova la prima battuta e Jiri lo pungola con risposte impertinenti: anche nel terzo gioco il tennista spagnolo concede la palla-break e ancora la cancella, stavolta per meriti propri.

Martin serve il primo ace della partita con una seconda palla, come a dire che bisogna aspettarsene di tutti i gusti; Lehecka non si spaventa e da fondocampo mostra di poter tenere le accelerazioni del giovane rivale, che è brillante nello scaturire i colpi ma non pone per ora particolare attenzione alla selezione degli stessi. Anche nel terzo game in ribattuta il numero 21 del seeding ha l’opportunità di togliere il servizio al rivale.

Landaluce annulla altre due palle-break, con pieno merito e grazie a un coraggio notevole: il quinto gioco è teatro dei colpi vincenti più interessanti dello spagnolo, soprattutto con il dritto in diagonale. Martin si va a sedere sul 3-2, i colpi più belli sono suoi ma Lehecka, dal gioco meno vistoso e spettacolare, non appena mette i piedi in campo sa tormentare l’iberico con risposte profonde.

Il numero 151 del computer sale sul 4-3 non concedendo per la prima volta palle-break: Landaluce non sembra curarsi degli errori e forza il colpo anche se la pallina del rivale lo dovrebbe indurre a giocare in maniera più interlocutoria. Forse non ne ha voglia o magari si fida del proprio istinto e delle capacità di crescere nel rendimento, intanto però Lehecka pareggia a quota quattro ed è pressoché infallibile con la prima palla.

Il ventenne di Spagna tiene a zero il turno del 5-4, il suo dritto strettissimo a uscire è un portento e in generale i suoi colpi si sono fatti più rapidi e radenti; Lehecka, del resto, continua a farsi rispettare in battuta e l’approdo al tie-break è presto realtà. Visti i progressi appena descritti, stupisce la sparizione improvvisa di Landaluce, che mette a segno un ace per subire in successione i sette punti che lo fanno capitolare.

Secondo set: Landaluce lotta ma si deve arrendere poco prima del tie-break

Durante il tie-break Martin commette un doppio errore e prova una palla corta di dritto complicata, che si ferma in rete. Dall’altra parte del net per Jiri un ace e un servizio vincente con quattro prime battute su quattro in campo; 18 errori non forzati per lo spagnolo, di cui 12 con il dritto. La razionalità del ceco per il momento controlla l’estro in (troppa) libertà dell’iberico, che deve ora porre ordine alle sue iniziative.

La partenza del secondo parziale ricorda quella del primo: Lehecka tiene la battuta facilmente e si prende due palle-break subito dopo. Qui Landaluce è splendido per come torna a galla e tiene il servizio ma l’impressione è che il ceco non approfitti dell’iniziale appannamento del giovane rivale; sullo 0-15 infatti Jiri invade il corridoio con un dropshot di rovescio a una mano, soluzione inedita sin lì quando forse un più collaudato forcing dal fondo del campo avrebbe potuto avere maggiori possibilità di successo.

Il ragazzo boemo risponde con buonissima continuità nonostante Martin stia servendo meglio che nel parziale precedente e il 2-2 raggiunto dal più giovane dei due con un ace testimonia del valore agonistico di Landaluce, capace di annullare sei palle-break e di non deprimersi mai di fronte alla consistenza dell’avversario. Di più, lo spagnolo nel quinto game ottiene la prima palla-break; Lehecka annulla e tira dritto fino al 3-2, il gioco si anima improvvisamente e Landaluce scopre che può esserci battaglia anche quando a servire è il suo avversario.

La regola dei servizi comunque non incontra eccezioni nonostante entrambi si concedano qualche corsa verso il net in più, forse per accorciare qualche scambio approfittando della maggiore precisione nell’approccio; Landaluce serve per rimanere nella partita sul 4-5 e conferma una sicurezza nei colpi ormai consolidata. Il tie-break è di nuovo in agguato ma sul 5-6 Jiri prova la sortita e si guadagna il matchpoint, ma il dritto inside in con cui Martin allontana la sconfitta è da vero campione.

Il game è magnifico, un matchpoint vola via per un altro drive dello spagnolo, che però incassa un passante di rovescio perfetto. Landaluce alza il ritmo e cancella anche il numero tre, ma sbaglia un altro dritto, e stavolta Lehecka non fallisce la missione.




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