Verrà soppresso il passaggio a livello nell’area ex Record: cambia la viabilità
Garlasco. Un finanziamento di circa 650mila euro al Comune da parte di Rfi per una viabilità alternativa alla soppressione del passaggio a livello in ex area Record che non interessa l’attuale proprietà che sta bonificando la zona. Dopo parecchi anni di lamentele da parte dei cittadini e polemiche in consiglio comunale tra minoranza e amministrazione comunale, con questa operazione si potrebbe arrivare alla soluzione definitiva per i lunghi tempi di attesa davanti ai tre passaggi a livello principali cittadini: via Bozzola, via Santa Lucia e via San Biagio.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15467332]]
Ad annunciare questa operazione è il sindaco durante la risposta a una interpellanza presentata sul tema della pericolosità della percorrenza dei passaggi a livello cittadini e dei tempi di attesa da parte della minoranza di "Garlasco Civica". «Per la posizione di tabelloni di avviso del passaggio dei vari convogli – ha spiegato Simone Molinari – Rfi, con i cui referenti siamo in costante contatto, ci hanno chiesto una viabilità alternativa. Questa viabilità si può creare con un finanziamento di circa 650mila euro che dovrebbero arrivare, stante la decisione di eliminare il passaggio a livello ormai inutilizzato dell’ex area Record. Rfi premia chi elimina passaggi a livello non utili. Così la viabilità alternativa – prosegue il sindaco – si potrebbe sviluppare o con un collegamento tra via Sonno e via Monterosa oppure con il passaggio, previo esproprio di un tratto di via Cervino, attraverso l’area industriale vicino al passaggio a livello di via Bozzola che collega quel tratto viario con l’area industriale “Ambrovit” e il cavalcavia di via Borgo San Siro».
Quest’ultimo fu un vecchio cavallo di battaglia dell’ex consigliere comunale Enzo Spialtini. «Nel sottolineare che dopo la raccolta di firme da me promossa – evidenzia il consigliere Enzo Rossato (all’epoca in minoranza con l’ex sindaco) – i tempi di attesa ai passaggi a livello, seppur lunghi, si sono ridotti del 23%, sono soddisfatto nell’apprendere che finalmente arriviamo a una soluzione alternativa di viabilità. Secondo me la soluzione ci sarebbe già nel tratto tra i passaggi a livello di via Santa Lucia e San Biagio. Comunque sono fiducioso».
«Il territorio di Garlasco – ribatte il capogruppo di Garlasco Civica, Mario Spialtini – è interessato da più passaggi a livello ferroviari, in particolare lungo gli assi viari di collegamento tra le diverse parti del paese, tra cui via Bozzole, via Santa Lucia e via San Biagio; la contemporanea chiusura di più passaggi a livello determina frequentemente situazioni di isolamento temporaneo di intere porzioni del territorio comunale, con rilevanti disagi. Tali condizioni generano fenomeni ormai ricorrenti, segnalati da cittadini e utenti della strada: inversioni improvvise di marcia, deviazioni non pianificate, spostamenti ripetuti da un passaggio a livello all’altro alla ricerca di uno aperto».
